Non mi aspettavo un tal torrente di affetto da tanti amici in giro per il mondo

Il racconto di Marian: "Spero che le cose continueranno a migliorare per tutti noi e cercherò di essere più ottimista per quanto riguarda gli sviluppi futuri"

scambio zoom

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Di seguito la storia di Marian.

COME LA TECNOLOGIA MI HA AIUTATO DURANTE IL LOCKDOWN

Nata una figlia della Shoah in Ungheria e poi diventata una profuga a 10 anni negli USA, ho sempre saputo che qualcosa di terribile avrebbe potuto succedere di nuovo, ma neanch’io ho previsto una pandemia mondiale!

Da cinquant’anni vivo in Italia, e quando è venuto a mancare mio marito quasi 10 anni fa, sono rimasta a Varese senza una famiglia vicina. Avevo costruito una vita di incontri culturali con le mie amiche, specialmente quelle del Benvenuto International Club of Varese.

Ora pero sono stata rinchiusa in solitudine nel mio appartamento per quasi tre mesi, con unicamente la camminata da sola un paio di volta alla settimana, al supermercato e ritorno. Vivevo la vita sociale per la maggior parte in facebook, occasionalmente interrotta giusta da un messaggio WhatsApp o una telefonata da qualche anima gentile che si è ricordato di me.

Poi ho scoperto Zoom e ho iniziato a rivedere le facce conosciute, il che mi ha salvato la vita…  Non era perfetto, ma ora avevo qualcosa di entusiasmante da prevedere al risveglio mattiniero. Adesso, che posso di nuovo uscire nella natura e incontrare le mie amiche anche nella vita reale, le cose stanno lentamente tornando allo stato quasi normale, o così spero.

Quando ho fatto un post sul facebook raccontando questa esperienza, ho avuto una sorpresa: mi sono svegliata la mattina dopo trovando quasi 100 reazioni e commenti sul mio ultimo messaggio! Certamente non mi aspettavo un tal torrente di affetto da tanti amici in giro per il mondo… Ho potuto solo ringraziare l’apprezzamento della mia “confessione” sulla vita di solitudine durante il lockdown.

Spero che le cose continueranno a migliorare per tutti noi e cercherò di essere più ottimista per quanto riguarda gli sviluppi futuri. Dobbiamo vivere giorno per giorno, prendendo divertimento da quello che offre la vita e la gente che incontriamo sul nostro sentiero, vicini o lontani, nel mondo reale o virtuale.

Mi scuso per il mio italiano un po’ zoppicante…

Marian Farago, Varese

 

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Pubblicato il 28 maggio 2020
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