Ultime ore per il “vecchio” ponte di via Giordani
Dalle 5 di sabato mattina inizieranno le operazioni di rimozione che dureranno circa tre ore. I lavori di sistemazione dureranno sino a domenica
Ultime ore per il vecchio ponte sopra la ferrovia in via Giordani. Da ieri notte, il cantiere è in piena attività per preparare la fase di rimozione dell’attuale struttura che è già stata di fatto staccata dalla strada.
Da domattina alle 5 prenderanno il via i lavori di demolizione veri e propri che dovrebbero durare circa tre ore. Le opere poi proseguiranno per tutto il weekend e sino alle 5 di lunedì mattina quando sarà ripristinata la linea ferroviaria di Trenord. In questo weekend i collegamenti saranno garantiti da pullman sostitutivi.
L’attuale struttura in muratura verrà poi sostituita con un nuovo manufatto con travi a sezione mista acciaio-calcestruzzo. Una soluzione permette, dal punto di vista viabilistico, di allineare l’asse del ponte con quello stradale a monte e a valle e di allargare la strada, mantenendo le due corsie e introducendo il marciapiede, solo su un lato.
Il nuovo impalcato sarà di dimensioni pari a 16.80 metri in lunghezza e 11.30 metri in larghezza. Il ponte ospiterà una carreggiata stradale della larghezza di 8.00 metri (con due corsie da 3.50 metri e banchine da 0.50 metri) e un marciapiede, a margine della carreggiata, di larghezza pari a 1.50 metri. La carreggiata sarà protetta da due barriere guardavia del tipo “bordo ponte” su entrambi i lati, una delle quali separerà la stessa carreggiata stradale dal percorso pedonale. In corrispondenza dello scavalco ferroviario sono previste, inoltre, reti di protezione “antilancio” in vetroresina, con pannello inferiore “cieco” per un metro di altezza e grigliato nella parte superiore, anch’esso di altezza pari a un metro.
Il cantiere dovrebbe essere chiuso a settembre.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.