I monopattini elettrici sono sicuri quanto sostenibili

Monopattino elettrico

“Non concepisco i mezzi veloci: viaggiare svelti, a che serve? Io ho l’automobile ma tengo un autista pieno di figli: così pensa alla pelle e non corre.”, diceva Totò in un lunga intervista con Oriana Fallaci.

Chissà cosa penserebbe oggi dei monopattini elettrici il principe Antonio De Curtis? Potrebbe calzare questo pensiero con l’odierno concetto di mobilità green che sta investendo le nostre città?

In fondo cosa potrà mai essere viaggiare fino a 25 chilometri all’ora?

La questione della sicurezza dei dispositivi elettrici per il trasporto personale è oggi, in realtà, materia su cui si sta studiando e dibattendo molto. Se riguardo la sostenibilità dei monopattini elettrici oggi ci sono pochi dubbi, la fase di sperimentazione in Italia, che avrà termine il 27 luglio 2022, ci darà alla scadenza dei dati più precisi in merito a questo tema spinoso.

È bene ricordare che i monopattini elettrici non hanno protezioni o airbag, quindi i piloti sono esposti a tutto ciò che li circonda in caso di incidente.

Pochi giorni fa si è registrato il primo morto in Italia. I dati indicano che gli incidenti legati ai monopattini elettrici sono in aumento, ma ciò è in gran parte legato alla rapida diffusione degli stessi e l’aumento del traffico dopo il periodo di lockdown, piuttosto che l’insorgenza di pericoli associati al veicolo stesso. Tuttavia, data la grande abbondanza di questi monopattini, alcune autorità sono state allertate.

Ci sono alcuni temi irrisolti, infatti, come l’assicurazione o il casco non ancora obbligatorio. In caso di incidente con un pedone, ad esempio, se il responsabile del sinistro è il guidatore del monopattino, il rischio che entrambe le parti siano sprovviste di assicurazione è concreto. Per quanto riguarda i caschi, le aziende produttrici di monopattini elettrici incoraggiano i guidatori ad indossarli, ma in realtà sono pochi coloro che lo fanno; in Italia, solo i minorenni sono obbligati.

Gli infortuni sono prevalentemente dovuti a cadute accidentali per colpa di buche e dossi.

Il codice della strada vieta ai conduttori di monopattini elettrici di guidare sopra ai marciapiedi (è possibile transitare solo se il mezzo è condotto a mano). Sulla strada, i monopattini elettrici possono essere difficili da vedere per gli automobilisti, specie quando sbucano all’improvviso.

Saper frenare è molto importante! I motori elettrici possono accelerare in modo sorprendentemente veloce, e tenendo conto che lo spazio di frenata può dilatarsi fino a 5 metri, è necessario fare molto pratica prima di poter guidare con sicurezza, quindi bisogna essere prudenti sempre, specialmente all’inizio.

Gli studi dimostrano come i maggiori problemi di sicurezza in questo momento derivino dall’inesperienza dei pedoni, degli automobilisti e dei ciclisti, i quali non sanno bene come comportarsi nei confronti di un monopattino elettrico. Situazioni che si verificano, ad esempio, agli incroci, e che a volte possono portare a conflitti o collisioni.

Nonostante tutto, per ridurre i rischi, invitiamo i proprietari dei monopattini elettrici a seguire le stesse precauzioni già adottate dai ciclisti. Fare quindi attenzione alla strada senza distrarsi con cellulare o musica negli auricolari, mettere fuori il braccio quando si deve svoltare e rispettare i limiti di velocità, specialmente sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali.

di divisionebusiness@varesenews.it
Pubblicato il 30 giugno 2020
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