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Visite al Parco dell’Argentera per le Giornate Fai all’aperto

L’apertura è a cura della Delegazione FAI Valcuvia Luino e Verbano Orientale e dell’omonimo Gruppo FAI Giovani per sabato e domenica

cadegliano viconago - parco dell'argentera. foto di anna colombo

Nel fine settimana di sabato 27 e domenica 28 giugno si terrà una edizione speciale delle Giornate FAI, che assume un’inedita veste “all’aperto”, in oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza, grazie all’infaticabile spinta organizzativa dei gruppi di volontari delle delegazioni FAI sparsi in tutto il Paese.

Nella nostra provincia sarà possibile visitare anche l’area naturalistica del Parco dell’Argentera, situata nel comune di Cadegliano-Viconago nell’alto-varesotto. L’apertura a cura della Delegazione FAI Valcuvia Luino e Verbano Orientale e dell’omonimo Gruppo FAI Giovani, vedrà un percorso alla scoperta della natura racchiusa in un bel quadro paesaggistico, incorniciato da alberi centenari.

Il parco vanta la presenza di mulini ad acqua, un tempo alimentati dalle acque del torrente Dovrana che ancora oggi attraversa l’area, confluendo in molteplici cascatelle e persino in un laghetto. Il tutto viene arricchito dalle tracce dell’antico passaggio della storica tramvia Ponte Tresa – Ghirla, un tempo attiva sul tratto dell’attuale pista ciclabile.

Le DelegazionI FAI Lombarde hanno dato il loro supporto nelle aperture dei Beni FAI, generando così una sinergica collaborazione territoriale. In particolare sul nostro territorio abbiamo: Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA), in collaborazione con la Delegazione FAI Valcuvia, Luino e Verbano Orientale, Torre di Velate, Varese in collaborazione con la Delegazione FAI di Varese, Villa Panza, Varese, in collaborazione con la Delegazione FAI di Varese.

Nei Beni della Fondazione in particolare saranno organizzate visite guidate speciali, proposte di attività incentrate sul “patrimonio verde”: attraverso piccole lezioni di botanica e visite accompagnate da esperti agronomi o giardinieri, il pubblico potrà scoprire peculiarità e rarità, aneddoti e curiosità sulla natura curata e protetta nei Beni FAI, tipica o rara, spontanea o coltivata, autoctona o importata, storica o attuale, incolta o produttiva, addomesticata e modellata ad arte, soggetto e ispirazione per sculture e affreschi, per letteratura e poesia, per progetti di ricerca scientifica e per modelli sperimentali di sostenibilità ambientale, salutare e ricreativa, per il corpo, per la mente e per lo spirito. I contenuti delle visite, elaborati per questa occasione speciale, diverranno materia di una proposta permanente del FAI che così inaugura, accanto al tradizionale racconto storico e artistico dei suoi Beni, un racconto di taglio botanico, naturalistico e paesaggistico, con particolare attenzione ai temi ambientali.

PRENOTAZIONE ONLINE OBBLIGATORIA
entro e non oltre Venerdì 26 giugno alle ore 15 sul sito

WWW.GIORNATEFAI.IT
– fino a esaurimento posti –

Per partecipare alle Giornate FAI all’aperto sarà richiesto un contributo per il FAI.
Tutti i fondi raccolti saranno destinati alle attività istituzionali della Fondazione. La raccolta contributi avverrà prima dell’evento all’atto di prenotazione con la richiesta di un contributo per il
FAI minimo (tramite carta di credito e paypal), per iscritti FAI a partire da 3€, per non iscritti a partire da 5€.

MEDICI, INFERMIERI E PERSONALE SANITARIO

Il FAI ringrazia tutto il personale sanitario per il coraggioso impegno profuso nel corso dell’emergenza Covid-19 regalando l’iscrizione ordinaria da effettuarsi durante gli eventi nazionali o presso i Beni della Fondazione

MODALITÀ DI VISITA IN SICUREZZA

Nel rispetto delle normative, il FAI ha adottato misure che permettano al pubblico di partecipare all’evento nella massima sicurezza. Le visite si svolgeranno solo su prenotazione in determinati turni, a gruppi ristretti. Una volta prenotato il turno di visita, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e le norme da rispettare: oltre all’obbligo di presa visione dell’informativa sulla sicurezza, si ricorda l’obbligo di indossare la mascherina durante la visita, di mantenere il distanziamento sociale di 1,5 metri, di disinfettare le mani con gli appositi gel situati
all’ingresso del percorso e di attenersi in generale alle indicazioni date dal personale e dai volontari, seguendo le informative poste all’inizio del percorso. Si chiede di rinunciare alla visita qualora, nei 14 giorni antecedenti, la persona abbia avuto una temperatura corporea superiore ai 37,5°, e/o abbia presentato qualsiasi sintomo influenzale, e/o abbia avuto contatti con persone risultate positive al COVID -19. Il FAI, nell’ambito dei protocolli di sicurezza adottati per la prevenzione dal contagio da Covid – 19, si riserva inoltre la facoltà di rilevare all’ingresso la temperatura dei visitatori tramite appositi dispositivi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 giugno 2020
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