Il Coronavirus cancella i fuochi d’artificio di Laveno Mombello
Per la prima volta, dopo sessant'anni, viene cancellato il tradizionale Ferragosto Lavenese con lo spettacolo pirotecnico
Ferragosto senza fuochi d’artificio per Laveno Mombello. Per la prima volta dopo sessant’anni, si interrompe la tradizionale manifestazione del 15 agosto che non avrà lo spettacolo pirotecnico e probabilmente nessun altro tipo di evento.
A confermare la decisione è il sindaco Ercole Ielmini : «La pandemia da Coronavirus non è ancora finita, in queste condizioni non possiamo permetterci di richiamare migliaia di spettatori in paese». Nessuno infatti, potrebbe garantire il distanziamento sociale: «Matematicamente impossibile», conferma Claudio Perozzo che negli anni si è sempre impegnato con gli altri volontari della Protezione Civile per realizzare l’evento. Quest’anno, purtroppo, la buona volontà non basta e Laveno Mombello dovrà rinunciare ad una delle sue manifestazioni più attrattive durante un’estate già difficile dal punto di vista del turismo.
La manifestazione da quando è nata è stata annullata per maltempo due volte, negli anni ’50 e ’60 e due anni fa è stata rimandata sempre per le cattive condizioni meteorologiche. In diverse occasioni ha rischiato di non essere organizzata per la mancanza di fondi o per le stringenti direttive legate alle normative di sicurezza. Protezione Civile, commercianti, amministratori e cittadini hanno sempre evitato che accadesse grazie al loro impegno. Quest’anno però, nessuna soluzione sembra adatta per poter realizzare la manifestazione evitando il rischio di nuovi contagi.
Anche se dovesse sorgere un’area con ingressi contingentati come avvenuto gli scorsi anni nel piazzale dell’ex Ceramica, ad esempio, non si potrebbe gestire il pubblico sul lungolago o nel resto del paese.
Così, per la prima volta da oltre un secolo Laveno sarà senza il suo tradizionale Ferragosto: «I fuochi d’artificio si fanno da oltre cent’anni – racconta Perozzo -. Erano nati con la Pro Laveno, poi sono stati interrotti. Nel 1961 con la trasmissione “Campanile Sera” sono tornati ad essere una delle attrazioni principali del Ferragosto Lavenese e fino ad oggi non si erano mai interrotti».
Confermata invece l’apertura del Luna Park nella zona del Gaggetto. Le attrazioni apriranno nel prossimo fine settimana e, come per Luino, verrà richiesto di utilizzare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale. Venerdì, una commissione tecnica, stabilirà se sarà necessario regolare gli ingressi.
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