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L’Amsc di Gallarate potrà incassare la fideiussione sulla piscina di Moriggia

Sporting Club Verona, vecchio gestore dell'impianto, doveva 300mila euro alla società comunale di Gallarate ma si è opposta all'incasso della fideiussione. Il tribunale di Busto le ha dato torto

tribunale busto arsizio

La società comunale Amsc di Gallarate potrà incassare la fideiussione sul contratto per la piscina di Moriggia con Sporting Club Verona, ex gestore fino all’inverno scorso.

Da un punto di vista sostanziale, Amsc incasserà 75mila euro da UnipolSai, la compagnia di assicurazioni che forniva la fideiussione (“garante” per Sporting Club): la somma consentirà di recuperare almeno in parte i mancati introiti della stagione 2019/2020. Sporting Club, infatti, aveva accumulato circa 300mila euro di fatture non pagate, nel periodo in cui ha gestito la Moriggia, da marzo 2019.

Sulla vicenda si è espresso, con ordinanza, il Tribunale di Busto Arsizio, a seguito di un ricorso da parte di Sporting Club Verona, che diceva – in sostanza – che era illegittimo il ricorso di Amsc alla fideiussione e chiedeva anche a UnipolSai di bloccare l’escussione.

Amsc (e quindi il Comune di Gallarate) si è opposta alla richiesta di SCV, mentre UnipolSai si è sostanzialmente disinteressata della questione, non costituendosi in giudizio.

Da un punto di vista dei flussi di denaro, la cosa in sé interessava solo Amsc e la compagnia di assicurazione: la prima doveva incassare la fideiussione dalla seconda. Dove sta il problema?

Il punto è che Sporting Club Verona gestisce impianti sportivi e dunque ha fatto presente al tribunale “il pericolo che l’escussione della garanzia comporti, ai sensi dell’art. 80, comma 5, d.lg. n. 50/2016, l’esclusione da altre gare pubbliche”. In sostanza: non voleva diventare un soggetto inaffidabile di fronte alle amministrazioni pubbliche.

Quanto alle ragioni, SCV anche nella causa in tribunale ha portato gli elementi che, già in passato, aveva addotto come causa delle difficoltà a saldare le diverse fatture di Amsc: SCV dice che si è trovata ad avere a che fare con un impianto vecchio e ha dovuto svolgere “interventi manutentivi e ripristinatori importanti sugli impianti, indispensabili al fine di assicurare la funzionalità della struttura”, per un totale di ben 98.487,00, sostanzialmente non previsti quando ha preso in mano la Moriggia.

L’ordinanza del giudice Nicola Cosentino ha però rigettato il ricorso di Sporting Club, sottolineando che l’escussione della fideiussione non mette a rischio la partecipazione a future gare, che invece potrebbe derivare (in linea teorica) dall’eventuale “accertamento di una carenza di affidabilità o integrità dell’operatore economico ovvero da pregressi inadempimenti contrattuali”. SCV dovrà pagare anche le spese processuali.

Come detto, grazie a questo passaggio Amsc recupera 75mila euro, riducendo l’ammanco derivante dai mesi di gestione di Sporting Club e che (ad ultimo aggiornamento in consiglio comunale, superava i 300mila euro).
Nel frattempo Amsc ha trovato un nuovo gestore, Ticino Nuoto srl di Castano Primo, che ha in programma di riaprire l’impianto intorno al 15 di agosto., dopo mesi di inattività della piscina. La stessa società, poi, dovrebbe – secondo gli accordi – presentare entro gennaio 2021 un piano di rinnovo della struttura, in project financing.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2020
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