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Con la nuova maglia, il Varese presenta un vicepresidente

Si tratta di Filippo Lo Pinto, sponsor principale con la sua Gemal Italy. Si consolida l'asse tra il club e Palazzo Estense. E tra i sostenitori c'è anche "Orgoglio Varese"

Le nuove maglie del Città di Varese

La maglia è tradizionale, come avevamo anticipato: rossa – di quel bel rosso-Varese che spicca anche in un’arena grande come è il Franco Ossola – con pantaloncini bianchi, nel solco della ultracentenaria storia del football cittadino. E porta con sé, la maglia, anche qualche aggiustamento a livello societario in seno al Città di Varese che da domenica 27 settembre sarà impegnato nel campionato di Serie D.

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Con la divisa da gioco infatti, arriva anche un nuovo vicepresidente: si tratta di Filippo Lo Pinto, 57 anni, origini siciliane ma a trapiantato fin da bambino a Novara. La sua azienda, Gemal Italy, sarà lo sponsor principale del Varese (con un apporto che tutti definiscono “sostanzioso”) e Lopinto stesso avrà un ruolo importante nel cercare altre risorse e nuovi marchi intenzionati a sostenere la società biancorossa. Il suo incarico non va a “intaccare” le altre cariche sociali, e quindi Stefano Pertile resterà a sua volta vicepresidente, rimanendo vicino alle vicende di campo, prima di tutto.

Gemal Italy è azienda milanese che si occupa di logistica, sicurezza, pulizie e altro, lavora – lo spiega Lo Pinto – in diverse zone d’Italia in particolare su cantieri e in punti vendita della GDO. Come anche il secondo marchio, All Logistic (sede a Napoli), il nuovo sponsor arriva dalla “i&mi”, azienda legata ad Antonio Rosati di cui il nuovo vicepresidente è amico da tanti anni.

La presentazione della maglia è avvenuta a Palazzo Estense, segnale anche tangibile del netto riavvicinamento tra il Comune e il calcio cittadino, sottolineato anche dalle parole incrociate di stima tra il sindaco Davide Galimberti, l’assessore Dino De Simone e il presidente biancorosso Stefano Amirante. «Ribadiamo l’apertura di una nuova via nei rapporti tra calcio e comune – ha detto Amirante – Firmeremo a breve la convenzione per Varesello e magari faremo anche un piccolo rilancio da parte sugli investimenti e i lavori da fare. Un nostro obiettivo ora è l’ampliamento della capienza dello stadio per le partite, aprendo la Curva sud per gli ospiti e i distinti, almeno parzialmente, per i nostri tifosi».

Galimberti e De Simone raccolgono l’assist: «Grazie alla società e alla squadra – dice il sindaco – quello che dice il presidente rispetto ai rapporti tra calcio, città e comune è legato alla modalità con cui si è presentata la nuova avventura. Una modalità moderata e modesta che ha lanciato un progetto importante partendo dalla impiantistica sportiva, fondamentale e decisiva per consentire di vivere lo sport ad atleti e appassionati. E poi c’è questa squadra di Serie D per cui tutti facciamo il tifo. Penso sia questo l’approccio decisivo per fare ottimi passi avanti, anche alla luce della difficoltà avute in passato con chi gestiva il calcio a Varese».

«In questi anni – prosegue De Simone – ho conosciuto tante persone amiche “del Varese” inteso come squadra di calcio. Ridiamo alla città la bellezza di avere tanti ragazzi con addosso quella maglia. Le Bustecche e lo stadio, con i giovani, torneranno luoghi vivi per la città: l’abbandono è quanto ci sia di peggio».

«Sono appassionato di calcio e di sport da sempre – ha invece detto Lo Pinto – e ho sposato un progetto serio, perché penso che il calcio sia motore di vita per tutta la città». E a proposito di città, va sottolineata anche la presenza di “Orgoglio Varese”, l’iniziativa varata da Rosario Rasizza e dalla Openjobmetis per supportare le squadre cittadine, a partire dal basket ma poi estese anche ad altre società piccole e grandi. Anche “Orgoglio” – oggi rappresentato dal dottor Biagio Dalla Porta è quindi salito sul convoglio biancorosso prima della partenza della stagione.
Posto ce n’è ancora, naturalmente, in attesa di vedere in campo Viscomi e soci, anche a Masnago.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 24 Settembre 2020
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