Lo studio parigino Bruther vince il Swiss Architectural Award

In occasione dell’inaugurazione della mostra è stato consegnato il premio agli architetti Stéphanie Bru e Alexandre Theriot

Arte - Mostre

E’ lo studio parigino Bruther di Stéphanie Bru e Alexandre Theriot  il vincitore del Swiss Architectural Award promosso dalla Fondazione Teatro dell’architettura. Il prestigioso premio è stato consegnato con una cerimonia in streaming venerdì 1 aprile in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata allo Swiss Architectural Award promossa dall’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana. Hanno partecipato Boas Erez, rettore dell’Università della Svizzera italiana; Mario Botta, presidente della Fondazione Teatro dell’architettura e della giuria dello Swiss Architectural Award; Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia di architettura –USIe membro della giuria; Dieter Dietz, direttore della Section d’Architecture, EPFL-ENAC e membro della giuria e Christophe Girot, decano del Departement Architektur, ETHZ e membro della giuria.

Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità del concorso volto verso un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee.

Fondato nel 2007 a Parigi da Stéphanie Bru (1973) e Alexandre Theriot (1972), lo studio Bruther lavora nel campo dell’architettura, della ricerca, della didattica, dell’urbanistica e del paesaggio. “I nostri progetti suggeriscono un delicato equilibrio tra strategia e forma, rigore e libertà, specificità e genericità, immediatezza e istanza evolutiva...e si distinguono per le infrastrutture aperte che si adattano alla ricchezza di possibilità offerte dal contesto e a un’ampia flessibilità d’uso”. Prima di conseguire lo Swiss Architectural Award 2020, Bruther ha vinto il Prix de l’Équerre d’argent 2016 (per il New Generation Research Center, Caen), il Gold Award, Best Architects Awards 2016 (per il Centro Culturale e Sportivo Saint-Blaise, Parigi) ed è stato nominato nel 2015 per il Mies van der Rohe Award (per il Centro Culturale e Sportivo Saint-Blaise, Parigi). Stéphanie Bru e Alexandre Theriot hanno tenuto conferenze pubbliche e sono stati invitati a insegnare progettazione, in scuole di architettura in Francia e all’estero. Alexandre Theriot è professore presso il Dipartimento di architettura all’ETH di Zurigo.

Da venerdì 2 aprile 2021 fino a venerdì 24 dicembre 2021 apre al pubblico, presso l’Auditorio del Teatro dell’architettura Mendrisio, la mostra in cui saranno esposti i progetti presentati per la settima edizione del Premio. L’esposizione documenta i lavori di 33 candidati provenienti da 19 differenti paesi, con un approfondimento particolare sulle opere del vincitore con le fotografie e i video di Enrico Cano.

La mostra è accompagnata da un volume monografico, in lingua italiana e inglese, edito da Mendrisio Academy Press e Silvana Editoriale e a cura di Nicola Navone

Erika La Rosa
erika@varesenews.it

 

Ascolto le storie del mondo per conoscere il passato, vivere il presente e sognare il futuro. Scrivo per condividere le emozioni con il lettore che per me è il vero protagonista.

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Pubblicato il 02 Aprile 2021
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