Superata la prima soglia di magra del Lago Maggiore

Portata e afflussi in picchiata. Si aspetta la pioggia, che non dovrebbe mancare nei prossimi giorni

Generica 2020

Il primo sguardo per chi passeggia sulle sponde del Verbano è rivolto verso il basso per vedere di quanto è sceso il lago.

Poi si guarda al cielo, per tastare il colore delle nuvolo, che dovrebbero portare acqua. Perché di acqua si parla dal momento che la portata del grande lago prealpino è in picchiata.

Fra martedì e mercoledì si è superata la prima soglia di magra secondo i dati del Centro geofisico prealpino con l’idrometro di Pino Lago Maggiore, a Maccagno con Pino e Veddasca, segnava questa mattina, mercoledì 28 aprile alle 8 il livello di 192.92 metri sul livello del mare, più in basso della soglie dei 193 che fa scattare il campanello d’allarme per la prima soglia di magra.

Un deficit idrico messo nero su bianco dai rilevamenti dell’ente di tensione dei laghi che segna un afflusso al Maggiore di 161.4 metri cubi al secondo contro un deflusso di 220 metri cubi al secondo: nel lago esce più acqua di quanta ne immettano gli immissari.

Per questo sarò fondamentale capire cosa succederà nei prossimi giorni sul fronte meteo, perché sì, pioggia ci sarà ma con un clima ancora freddo che fermerà in quota parte delle precipitazioni sotto forma di neve, almeno sopra i 2000 metri.

Dunque sempre l’Osservatorio di Varese prevede per tutta la settimana “nuvolosità diffusa dovuta a correnti umide sudoccidentali sospinte verso le Alpi da un’area di bassa pressione presente sull’Europa occidentale. Da domani più instabile con probabili precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale“. Oggi, mercoledì “molto nuvoloso con qualche temporanea schiarita. Perlopiù asciutto eccetto rare gocce sui rilievi in giornata, poi verso sera deboli piogge a partire da Val d’Ossola e Verbano. Fiocchi oltre 2000m“.

Giovedì “cieli molto nuvolosi con precipitazioni intermittenti anche a carattere di rovescio, nevose oltre 2000m. Fenomeni più frequenti su Alpi e Prealpi ma possibili anche in pianura, in particolare nel pomeriggio. Non esclusi temporali“; venerdì generalmente molto nuvoloso ma a tratti un po’ di sole sulla pianura. Possibili precipitazioni, soprattutto da metà giornata, anche a carattere di rovescio o temporale. Neve oltre 2000m.

La tendenza per sabato 1 e domenica 2 maggio riguarda il persistere di condizioni di instabilità, con nuvolosità variabile spesso estesa che porterà a tratti locali rovesci o temporali.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 28 Aprile 2021
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