Alessandro Covi: “Nessun rammarico, ci riproverò”
Il 22enne di Taino, secondo nella tappa del Giro d'Italia arrivata a Montalcino: "Ho dato il massimo, sto ritrovando una buona condizione"
Alessandro Covi è arrivato vicinissimo a cogliere la sua prima vittoria nel ciclismo professionistico e lo ha fatto nientemeno che in una tappa del Giro d’Italia, quella – molto dura – tra Perugia e Montalcino caratterizzata da quattro lunghi tratti di strade sterrate.
Il talento di Taino, 22 anni, è stato battuto nel testa a testa finale dallo svizzero Mauro Schmid in una volata tra i due “reduci” da una lunga fuga con undici corridori tra cui il valtellinese Francesco Gavazzi della Eolo-Kometa, penalizzato dalla caduta di un altro ciclista che lo ha ostacolato facendogli perdere tempo prezioso.
Al termine della tappa, Covi ha rilasciato alcune dichiarazioni all’ufficio stampa della UAE Team Emirates, la squadra del World Tour per la quale corre. «Quando ho preso la fuga ho capito subito di stare bene – ha spiegato Alessandro – Ho avuto un inizio di stagione abbastanza sfortunato tra infortuni vari e la cosa di cui sono più contento è che sto ritrovando una buona condizione. Nel ciclismo si vince e si perde, oggi ho perso però non ho rammarichi, ho fatto il possibile, ci riproverò».
Maglia Rosa: Egan Bernal (Col – India – Grenadier)
Maglia Azzurra: Geoffrey Bouchard (Fra – Ag2r – Citroen)
Maglia Ciclamino: Peter Sagan (Slk – Bora-Hansgrohe)
Maglia Bianca: Egan Bernal (Col – India – Grenadier)
SPECIALE GIRO D’ITALIA
In collaborazione con Bieffe Cicli e con La Bottega del Romeo
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