Erba alta all’ingresso di Luino, l’ex consigliere Contini tira le orecchie alla giunta
Lo denuncia in una nota il presidente del circolo di Fdi di Luino ed ex consigliere comunale
«Ecco come si presenta l’ingresso di Luino sulla Via Sant’Onofrio. La sinistra ha fatto campagna sul fatto che la precedente amministrazione si era occupata solo del centro cittadino e non delle periferie».
Lo dice Mario Contini, presidente del circolo di Fdi di Luino ed ex consigliere comunale.
«Come al solito la sinistra livella tutto verso il basso: ha parificato tutto, portando i problemi della periferia anche in centro. In qualche modo hanno mantenuto le promesse. Complimenti!», conclude Contini.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo










Segnalo che la strada da Luino a Dumenza è ridotta a una jungla. L’erba alta non tagliata riduce la carreggiata e rende pericoloso camminare a piedi.
In estate è così tutti gli anni, ma quest’anno la situazione è ulteriormente peggiorata.
Alberto Scotti