Valentina e Graziana, candidate a Gallarate: “Non è vero che noi giovani non abbiamo idee”

Abbiamo intervistato Graziana Magnifico e Valentina Coppola: sono le candidate più giovani della civica Obiettivo Comune Gallarate, che sostiene l'aspirante sindaco Massimo Gnocchi

giovani Obiettivo Comune Gallarate massimo gnocchi

Università e lavoro, passione per la politica e un’attenzione ai temi cari ai ragazzi: Graziana Magnifico e Valentina Coppola sono le più giovani candidate della lista di Massimo Gnocchi, Obiettivo Comune Gallarate.

 

La prima ha 21 anni ed è laureanda in Relazioni Pubbliche e Comunicazione d’Impresa e ha già scelto la magistrale (Intelligenza Artificiale, Impresa e  Società); Graziana alterna lo studio con il lavoro in una pizzeria gallaratese: «Devo ammettere che all’inizio è stato abbastanza duro conciliare lavoro e studio, ma dopo un po’ ho preso il ritmo. Il giorno studio e la sera lavoro. Nonostante sia abbastanza stancante, fare entrambe le cose mi ha permesso di responsabilizzarmi e di essere più autonoma». Le sue passioni? Uscire con gli amici, il marketing, le strategie delle aziende per avvicinarsi ai consumatori e le nuove tecnologie utilizzate per creare una relazione brand-consumatore.

 

Coppola, 22 anni, frequenta Economia e management  all’Insubria, è appassionata di cucina e di musica, e fa ripetizioni ai più piccoli all’associazione School4U di Gallarate: «Aiutare i ragazzi mi permette di avere una piccola disponibilità economica che mi aiuta ad essere più indipendente».

 

Come vi siete avvicinati a Obiettivo Comune Gallarate? «Conosco Massimo da diversi anni. Lui ha chiesto a mio papà di potermi parlare per espormi il suo programma e ho accettato, curiosa di sapere cosa volesse dirmi. Quando ho parlato con Massimo, ho capito, fin da subito, la sua voglia di “costruire” una Gallarate migliore. Principalmente abbiamo parlato della poca fiducia che i giovani hanno nei confronti della politica e mi sono accorta che, effettivamente, noi giovani, nonostante abbiamo tante idee e tante opnioni, non veniamo veramente ascoltati. Dunque, spero di riuscire a dare un contributo nel mio piccolo», risponde Magnifico. Che, a sua volta, ha coinvolto l’amica nel progetto:  «Graziana mi ha parlato di questo progetto, Massimo mi ha esposto i punti del programma e ho preso a cuore molto di essi perciò ho deciso di farne parte anch’io», spiega Coppola.

 

I temi che vi stanno più a cuore e che, se verrete eletti, porterete in consiglio comunale? Per entrambe la risposta “naturale” è Palazzo Minoletti: «Noi giovani abbiamo bisogno di avere un posto tutto nostro, dove poterci esprimere. Un luogo che ci rappresenti, in cui possiamo identificarci», risponde Coppola. Anche Magnifico è della stessa idea, mentre fa leva sulla mancanza di luoghi adatti per studiare: «Sono sempre alla ricerca di posti tranquilli dove poter studiare e potermi confrontare con i miei coetanei».

 

Poi sottolineano la centralità di un tema delicato come quello dell’ospedale unico, al punto che Graziano rilancia l’idea della lista di indire un referendum: «C’è bisogno di far scegliere alle persone. Un ospedale unico comporterebbe gravi danni e il Covid-19 ci ha fatto ancora di più comprendere questa cosa»; «ho provato in prima persona cosa significa avere bisogno di un ospedale che offra un servizio efficiente per tutti, con abbastanza posti letto per tutti e facile da raggiungere in qualsiasi momento, soprattutto dopo questa pandemia», continua Coppola.

La campagna di Massimo Gnocchi parte da ospedale e Minoletti centro per i giovani

 

Una sfida di questa campagna elettorale è sicuramente combattere la sfiducia giovanile e portare i ragazzi alle urne, pensate che la coalizione di centrosinistra possa attrarre i loro voti? Se per Coppola «hanno perso quell’interesse a causa della poca fiducia», anche Magnifico incolpa la sfiducia: «Molti votano per sentito dire o perché conoscono il partito. Per attrarre i giovani bisogna prima di tutto ascoltarli veramente».

 

 Come vi immaginate la Gallarate dei prossimi 5 anni? «Tra 5 anni spero che Gallarate sia migliore, a partire dalla realtà dei quartieri che spesso vengono dimenticati, inoltre che sia più sostenibile e sicura. Spero che Palazzo Minoletti non sia più un edificio abbandonato a se stesso ma che sia diventato la casa dei giovani», risponde Coppola. Sostenibilità e mobilità dolce sono le speranze anche di Magnifico: «Immagino una Gallarate innovativa e più sostenibile: più biciclette e meno auto; più verde e più pulita. Una Gallarate più sicura,  soprattutto nella zona della Stazione. Io prendo il treno tutti i giorni per andare in Università e, ora come ora, non è una area sicura».

 

Personalmente, in cosa ti impegnerai per la tua città dopo le elezioni (anche nel caso non dovessi essere eletta)? Coppola vorrebbe focalizzarsi sul coinvolgimento dei più giovani, «non solo nel mondo elettorale, ma anche in una serie di attività che possano farli sentire parte integrante di Gallarate»; sulla stessa linea di intenti anche Magnifico: «Penso a far sentire la voce dei giovani. Non è vero che non abbiamo voglia di far nulla; abbiamo tante idee e tanta voglia di farci sentire. Mi impegnerei a coinvolgere maggiormente i ragazzi gallaratesi per farli sentire parte integrante della città: organizzare attività proposte da loro e gestite da loro, in grado di dare un contributo a Gallarate».

 

Perché votarvi? «Perché, prima di essere candidata, sono una studentessa-lavoratrice di Gallarate. Noi di OCG siamo gallaratesi che vogliono semplicemente dare sostegno alla loro comunità e alla loro città», risponde Magnifico. Mentre Coppola punta tutto sul civismo: «Essendo una lista civica, è formata da persone semplici e oneste. Insieme formiamo una squadra pronta ad ascoltare i cittadini di Gallarate».

 

Nicole Erbetti
nicole.erbetti@gmail.com

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Pubblicato il 25 Settembre 2021
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