Ad un generale di fama internazionale il “Cairolino dell’anno” 2021

Antonio Milani ha frequentato il Liceo Classico Cairoli di Varese alla fine degli anni ’40. è stato premiato dall’“Associazione Amici del liceo Cairoli”, che diversi anni fa ha istituito questo premio per gli ex studenti dello stesso Liceo che si sono particolarmente distinti

Antonio Milani, Cairolino dell’anno 2021

Anche quest’anno è stato nominato “Il Cairolino dell’Anno”, premio che l’associazione degli amici del liceo Cairoli di Varese assegna agli ex studenti che sono diventati famosi in Italia e nel mondo: e l’edizione 2021 è stata aggiudicata a una persona di fama internazionale, il generale Antonio Milani.

Durante la cena dell’associazione, che si è svolta nella serata del primo dicembre al ristorante “La Madonnina” di Cantello, il premio è stato consegnato dal presidente dell’associazione Oreste Premoli nelle mani del Generale che, dopo aver avuto il diploma di maturità al liceo classico Cairoli alla fine degli anni ’40, ha intrapreso la carriera militare, assumendo rapidamente ruoli sempre più prestigiosi.

CHI È ANTONIO MILANI

Nato a Casorate Sempione il 17 agosto 1931, Antonio Milani e’ diventato sottotenente il 21 dicembre 1955. Ha frequentato l’89esimo corso di stato maggiore della scuola di guerra, il corso per paracadutisti, il 15esimo corso per pilota osservatore, il 15/mo corso istituto stati maggiori interforze, nonche’ il corso di stato maggiore dell’esercito francese, il 128/mo corso joint warfare ed il royal college of defence studies inglese.

Dal 1984 al 1986 ha comandato la brigata paracadutisti ”Folgore” della quale era già stato vice comandante. Successivamente e’ stato, dal 1986 al 1988, capo dell’ufficio generale del capo di stato maggiore della difesa e, dal 1988 al 1989. Comandante della zona militare di Livorno. Promosso generale di corpo d’armata il 31 dicembre 1989, ha ricoperto, dal 27 marzo 1990 al 4 febbraio 1993, l’incarico di sottocapo di stato maggiore per il supporto a Shape.

Cairolino dell'anno 2021
La consegna del premio: da sinistra Oreste Premoli, Antonio Milani e Alfredo Ambrosetti

Nel 1993 Antonio Milani, allora generale di Corpo d’armata e nuovo vice comandante in capo delle forze alleate nel sud Europa, fu ricevuto dal presidente Oscar Luigi Scalfaro. Nel 1994 ricevette la croce d’argento al merito militare con questa motivazione: “Ufficiale generale in possesso di elevatissime doti umane, intellettuali e di superiori qualita’ professionali, si
e’ prodigato, in ogni circostanza e in tutti gli incarichi ricoperti, profondendo incondizionato impegno nell’espletamento di onerosissimi compiti, tra cui quello di sottocapo di Stato maggiore logistico armamenti e amministrazione di SHAPE e di vice comandante in capo delle Forze alleate del sud Europa. Ha servito, per oltre quarantuno anni, l’Esercito e il Paese contribuendo ad accrescerne e a rafforzarne il prestigio anche in ambito internazionale”.  Tra i numerosi riconoscimenti anche quello ricevuto dal Sottosegretario alla Difesa USA, sotto la presidenza di Bill Clinton, William J. Perry, che gli ha conferito la Legione al merito “per condotta eccezionalmente meritoria nella realizzazione di un servizio di importanza straordinaria”.

ALFREDO E ANTONIO, DUE  GRANDI AMICI

«Noi del Cairoli siamo tutti felici ed orgogliosi che venga conferito quest’anno anche il riconoscimento della nostra Associazione e che Antonio possa aggiungere quindi agli altri numerosi attestati onorifici che ha ricevuto nella sua vita, anche quello del “Cairolino dell’Anno”» ha commentato Oreste Premoli.

Cairolino dell'anno 2021
Al tavolo: Antonio Milani, Alfredo e Lella Ambrosetti

Milani ha avuto un compagno di scuola importante quanto lui: suo coscritto e compagno è infatti Alfredo Ambrosetti. Una amicizia che non si è spenta: lui e la moglie Lella sono stati accanto al premiato per tutta la sera. «Questo è un evento che ci riporta agli anni indimenticabili della nostra giovinezza e all’affetto che ci lega alla Scuola che ci ha formati, il nostro glorioso, mitico “Cairoli” – ha commentato Ambrosetti –  La mia conoscenza con Antonio Milani, negli anni del Liceo, è diventata infatti da subito una stretta amicizia. Lui e la sua famiglia abitavano a Casorate Sempione, i collegamenti dei trasporti pubblici non consentivano un sincronismo degno di tal nome tra l’orario dell’arrivo con i mezzi e l’inizio delle lezioni al Liceo Classico Cairoli. Per questo è diventato un membro della mia famiglia, come un fratello: prima colazione, pranzo e tragitti per la scuola, eravamo sempre insieme».

IL CAIROLINO

Dal 1998 l’Associazione Amici del Cairoli, costola nata nel 1987 dal liceo classico varesino Ernesto Cairoli, assegna il ” Cairolino”, un premio a cadenza annuale dedicato a ex alunni distintisi per particolari meriti acquisiti in campo professionale, culturale o sociale. I nomi entrati nella rosa dei premiati, sono tanti e prestigiosi. Tra i premiati, nel corso degli anni, ci sono stati anche Dante Isella, Alfredo Ambrosetti, Roberto Maroni, Attilio FontanaAntonio Bulgheroni.

ANCHE BORSE DI STUDIO E TARGHE AL MERITO NEL CORSO DELLA SERATA DI GALA

Nel corso della serata, sono state anche consegnate alcune Borse di Studio per gli studenti meritevoli: in tutto sono state quattro.

La borsa di studio “Ombretta Michetti“, ex studente del Cairoli e medico valentissimo, prematuramente scomparsa, per la facoltà di medicina e chirurgia è andata a Michele Pandolfo; la borsa di studio “Silvia Moroni“, valentissima docente del Cairoli anche’essa prematuramente scomparsa, per la facoltà di scienze dei beni culturali è andata a Ginevra Margarini; la borsa di studio “Maria Ambrosetti Conte“, la moglie di Alfredo Ambrosetti, per la facoltà di scienze dell’economia e della gestione aziendale è andata a Federica Trevissoi e infine la borsa di studio “Vittoria Ambrosetti, Virginia Nardella, Matilde Nardella, Amanda Ambrosetti e Alfredo Matteo Nardella“, nipoti di Alfredo Ambrosetti, per la facoltà di scienze dell’economia e della gestione aziendale è andata a Luca Osculati.

Cairolino dell'anno 2021
La consegna della targa a Guido Bonoldi. A consegnarla Oreste Premoli e il preside del Cairoli Salvatore Consolo

Tre targhe sono state infine consegnate anche ad altrettanti  volontari Covid, per la loro importante attività in questi tempi difficili: si tratta di Guido Bonoldi uno dei 5 medici che hanno rimesso il camice dopo la pensione per poter contribuire nei mesi più duri del lockdown all’ospedale di circolo, don Fabio Stevenazzi il prete di Gallarate che si è “messo in aspettativa” per poter esercitare la sua professione di medico nei momenti più duri del covid e Mario Gervasini, giovane volontario della Croce Rossa che, per continuare ad aiutare anche durante la pandemia, ha finito per contrarre a soli 18 anni una forma grave di Covid.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 02 Dicembre 2021
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