Gli italiani? Preferiscono i pagamenti in contanti
Gli italiani si confermano un popolo amante delle tradizioni, anche per quanto riguarda i pagamenti, anche se piano piano si vede una crescita dei pagamenti digitali
Gli italiani si confermano un popolo amante delle tradizioni, anche per quanto riguarda i pagamenti.
Secondo una ricerca condotta dalla European House – Ambrosetti, il nostro Paese occupa il trentatreesimo posto nella classifica delle 35 peggiori economie mondiali in termini di “Cash Intensity Index”. Di cosa si tratta? Il Cash Intensity Index è un indice utilizzato per calcolare l’incidenza dei contanti sul PIL nazionale. Per farci un’idea, a fare compagnia all’Italia tra i Paesi “abusatori” di contanti troviamo il Guatemala, il Burundi e l’Azerbaijan.
Il problema principale dei pagamenti in contanti a scapito di quelli digitali è la promozione della cosiddetta “economia non osservata”, ovvero le attività economiche che non rientrano nelle statistiche ufficiali. Nello specifico, parliamo dell’economia sommersa e di quella illegale. Per esempio, secondo uno studio della Commissione Europea, nel 2018 l’Italia era prima in Europa per evasione dell’IVA, pari a 35,4 miliardi di euro di mancate entrate.
Per questo motivo, non possiamo non accogliere con favore la misura del Governo per favorire i pagamenti digitali e ridurre quelli in contanti: dal primo gennaio 2022, infatti, è entrato in vigore in Italia un tetto massimo di pagamenti in contanti pari a 1.000 euro (il limite massimo precedente era pari a 2.000 euro). Inoltre, uno studio di Altroconsumo evidenzia come la pandemia abbia favorito i pagamenti digitali, con carta di credito, carta di debito, etc.
Nello specifico, nel 2021 il 47% degli italiani ha ridotto i pagamenti in contanti, mentre è cresciuto del 32% l’uso della carta di debito, del 31% quello della carta prepagata e del 27% l’utilizzo della carta di credito. Infine, il 25% degli italiani ha aumentato il ricorso ai pagamenti online e il 24% quello dei pagamenti via smartphone.
Pagamenti digitali: una panoramica
Carte di debito, carte di credito, carte prepagate, PayPal, smartphone. Per evitare di generare confusione, è bene fare chiarezza sul concetto di pagamenti digitali e sulle opzioni a disposizione dei consumatori.
Innanzitutto, con pagamenti digitali si fa riferimento ai quei pagamenti effettuati con strumenti elettronici (come carte di debito e di credito, wallet, etc.) o addebito diretto su conto corrente per l’acquisto di beni o servizi. Rientrano nel concetto di pagamenti digitali anche metodi di pagamento quali Contactless, eCommerce, Mobile Commerce, etc.
In questo paragrafo, ci concentreremo sui principali strumenti elettronici a disposizione dei consumatori in alternativa ai contanti. Nello specifico:
- Carte di credito: permette di effettuare acquisti anche quando non è presente denaro del conto corrente poiché la spesa viene addebitata sul conto in un momento successivo, generalmente entro 30 giorni dal pagamento
- Carte di debito: collegata al conto corrente, permette di fare acquisti presso gli esercenti che hanno il POS e di ritirare i contanti agli ATM tramite prelievo
- Carte prepagate: ricaricabili come le carte SIM, le carte prepagate hanno un Iban associato e sono collegate a un circuito di pagamento ma non a un conto corrente. Permettono di fare acquisti ma anche di ricevere bonifici o l’accredito dello stipendio
- Wallet digitali: sono pagamenti elettronici che permettono di fare acquisti online (sia al computer che su smartphone e tablet) e in negozi fisici, tramite una tecnologia che garantisce velocità di esecuzione nelle transazioni nonché l’archiviazione delle informazioni di pagamento. Esempi di wallet digitali sono Google Pay, Apple Pay e Amazon Pay
Conclusione
Nonostante il tetto massimo ai pagamenti in contanti possa fare storcere il naso a qualcuno, la rivoluzione tecnologica nel settore dei pagamenti digitali permette ai consumatori di scegliere tra una vasta gamma di soluzioni volte a semplificare l’acquisto di beni e servizi. Sono tante le applicazioni, infatti, che garantiscono una completa digitalizzazione della gestione del denaro, con tecnologie che permettono di effettuare pagamenti in totale sicurezza.
Una di queste è Hype, carta prepagata con gestione del denaro 100% digitale tramite comoda app disponibile su iOS e Android, per cui non sarà più necessario recarsi presso uno sportello bancario o postale.
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