Gavirate attende la balneabilità del lago per tornare a essere una delle spiagge dei milanesi

Gli interventi di bonifica del lago hanno fatto salire l'interesse per i terreni rivieraschi. Il sindaco Alberio si augura il ritorno del turismo di prossimità. Pronto un progetto di riqualificazione dell'area della Pro Loco e della spiaggia

Lago di Varese da Gavirate

« Io il bagno nel lago di Varese l’ho fatto. Ero bambina e andavo sempre al lido oppure raggiungevo in barca l’isolino e nuotavo lì. Le acque del nostro lago erano un po’ infide per cui si nuotava con mille raccomandazioni». Silvana Alberio, sindaco di Gavirate, ricorda quando, anni fa, Gavirate era molto battuta soprattutto dalle famiglie milanesi che arrivavano per la gita fuori porta: « Erano anni in cui il turismo di prossimità era molto florido. A Gavirate abbiamo molte ville di milanesi che, una volta che il lago ha perso la balneabilità, non sono più venuti lasciando quelle case vuote. Ora speriamo che gli interventi di risanamento portino valore a tutto il territorio».

Da quando la Regione ha avviato il processo di risanamento di questo bacino, i terreni lacustri hanno visto crescere il proprio valore: « A  Gavirate hanno già aperto alcuni locali pubblici che richiamano la parola “Beach”. E sappiamo che c’è interesse per tutta l’area lungo la riva. Sarebbe davvero molto importante, in un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando, dare un’occasione di rilancio al turismo di prossimità, che vuol dire ridare ossigeno a tutta l’economia: pensiamo a cosa vuol dire il lago di Monate per i comuni rivieraschi…».

silvana alberio

Il prossimo 2 luglio il sindaco non sarà tra i nuotatori dell’attraversata: « Diciamo che le mie bracciate non mi garantirebbero di arrivare fino in fondo, ma se ci fosse un’alternativa ecologica, una bicicletta galleggiante o un motoscafo elettrico, sarebbe bello partecipare….» Commenta in modo spiritoso il sindaco di Gavirate che deve ancora fare i conti con una parte della fognatura che scarica nel lago: « È ormai una parte piccolissima. Le nostre acque, per il 90%, sono collettate opportunamente. La società Alfa, inoltre, farà un intervento di potenziamento anche del depuratore di Bardello che arriverà ad ampliare notevolmente la sua capacità di lavorazione».

Con il traguardo del lago ormai a portata di mano, anche Gavirate sta progettando un potenziamento della sua sponda: « A parte la celebre e sempre molto frequentata area camper che abbiamo appena sistemato sostituendo la macchina per il pagamento con una più moderna ed efficiente, abbiamo un bel progetto di riqualificazione di tutta l’area della Pro Loco all’interno del Parco della Folaga Allegra. Si tratta di un progetto che dovremmo finanziare con i fondi del PNRR».

gavirate lago dall'alto

L’amministrazione si è mossa approfittando del PNRR: « Siamo all’interno del “Contratto di Fiume” – spiega il vicesindaco Massimo Parola – si tratta di un accordo con i comuni attraversati dal Bardello che ci permette di presentare progetti per 5 milioni di euro. In particolare, noi abbiamo presentato un piano di sviluppo dell’area del lungolago nella zona della Pro loco: si tratta di un progetto per circa 1,2 milioni di euro per rifare i bagni pubblici, l’area ristorazione e la tensostruttura utilizzabile sia per le feste sia per ospitare eventi. Inoltre, verso il pontile, abbiamo un progetto per attrezzare quella che storicamente era la spiaggia di Gavirate mettendo anche un sistema di docce refrigeranti».
Mentre questa è una idea ancora in fase progettuale, in fase di aggiudicazione dei lavori, è invece il progetto di riqualificazione che va dalla torretta alla Canottieri , con fondi al 50% ottenuti da un bando regionale mentre in autunno il Comune rifarà completamente il pontile, ormai deteriorato, con fondi propri. 

Alessandra Toni
alessandra.toni@varesenews.it

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Pubblicato il 21 Giugno 2022
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Commenti

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  1. massimiliano_buzzi
    Scritto da massimiliano_buzzi

    come possono pensare ad un assurdità del genere? le acque del lungolago di gavirate attualmente sono ammorbate da alghe galleggianti, odori di scarichi fognari… devo continuare? percorrendo la ciclabile fino a biandronno ogni poche centinaia di metri il naso viene assalito da potenti folate di puzza di fogna.. balneabilità?? ma dove?? ci vorranno decenni e decenni, bloccando però TUTTI gli scarichi pubblici e privati, o perlomeno imponendo filtraggi e manutenzione dei filtraggi

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