La Castellanzese è pronta per una nuova stagione in Serie D
Lunedì 1 agosto al "Provasi" si è presentata la squadra neroverde. Il presidente Affetti: "Mi aspetto un campionato migliore e meno teso dello scorso"
Gli allenamenti sono già ripresi da una settimana, ma il velo sulla Castellanzese 2022-2023 è stato sollevato solo ieri, lunedì 1 agosto, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta allo stadio “Provasi”. (Foto castellanzese.com)
Il primo a prendere parole non poteva che essere il patron neroverde Alberto Affetti, che A fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente Alberto Affetti, che ha fissato i traguardi stagionali: «Iniziamo la nuova stagione ricordando quella passata che non è iniziata benissimo ma che poi ci ha dato soddisfazioni che nessuno pensava potessero arrivare. Gli obiettivi? Fare il meglio possibile, senza patire le pene dell’inferno come l’inizio dello scorso anno; mi aspetto un campionato migliore e meno teso dello scorso. Le nostre avversarie si sono attrezzate per fare bene, ma non bisogna avere paura; quello che ho imparato in 19 anni di gestione sportiva è che solo il campo dà un verdetto. Sono sicuro che il direttore Asmini ha allestito una buona squadra; lo staff tecnico è nuovo ma un team di grande rispetto e di esperienza, con un passato che lascia presagire un bel futuro. Auguri a tutti, compresi ai nostri tifosi qui presenti, vi auguro di divertirvi».
E l’architetto della squadra è stato anche quest’anno Salvatore Asmini: «Chiedo ai ragazzi umiltà e tanta fame. Gironi? Dove andremo andremo e bisognerà solo giocare. Mi auguro di dare soddisfazioni alla famiglia Affetti e a tutta la società neroverde; ringrazio ancora i nostri tifosi che sono sempre presenti, nel bene e nel male»
Sulla panchina il volto nuovo è quello di Roberto Cretaz, che a Castellanza due stagioni fa perse la finale playoff con il suo Pont Donnaz: «Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato. Sono contento della squadra e la scelta di aver accettato la proposta della Castellanzese è legata al fatto che questa è una società seria e ambiziosa. La rosa è giovane, ma speriamo di riuscire a dare soddisfazioni a tutti, dalla dirigenza ai tifosi. Stiamo ricostruendo tutto da capo perché buona parte dei giocatori è nuova».
Dopo tante partenze, la fascia di capitano in questa stagione sarà sul braccio di Nicolò Esposito: «Mi ricollego alla parola divertimento utilizzata dal presidente… se troviamo la giusta quadra e riusciamo a divertirci, pedalando con l’elmetto e con il coltello fra i denti, potremo toglierci delle soddisfazioni».
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