Busto Arsizio vuole attirare clienti stranieri con il sistema tax free, la proposta piace ai commercianti
Per diventare una Disneyland dello shopping dovranno aderire almeno una cinquantina di attività commerciali. Confcommercio e Comitato commercianti del centro chiamano a raccolta gli esercenti
Busto Arsizio vuole diventare la Disneyland dello shopping per stranieri, rigorosamente extra Ue. È questo il sogno più concreto che mai, proposto questa mattina da Confcommercio Busto Arsizio – Medio Olona e Comitato Commercianti del Centro (rappresentato da Alessandra Ceccuzzi) ad una platea di 40 commercianti di Busto Arsizio: «Speriamo siano sempre di più» – ha commentato il presidente provinciale di Confcommercio Rudy Collini.
Come? Attraverso il sistema tax free, lo stesso che si può trovare negli aeroporti. Busto ci crede e vuole creare un nucleo di attività commerciali che aderiscano al sistema per poi promuovere questa opportunità di acquisto senza Iva sull’asse ferroviario Aeroporto di Malpensa-Milano (che passa proprio da Busto, ndr) e in Svizzera.
Il tax free shopping è un’agevolazione riservata ai residenti al di fuori della Comunità Europea, che consente loro, di richiedere a rimborso l’iva pagata sugli acquisti effettuati in Italia. L’articolo 38-quater del Dpr 633/1972, dispone infatti che, per gli acquisti di beni di consumo effettuati in Italia, da viaggiatori stranieri, è prevista la restituzione dell’imposta sul valore aggiunto pagata sull’acquisto di beni che hanno un importo di almeno 154 euro.
«La proposta sta trovando riscontri interessanti tra i commercianti del centro e non solo. Vogliamo promuovere un distretto del commercio che si allarghi anche alla Valle Olona e ai quartieri di Busto. Se riusciremo a raggiungere un numero congruo di attività che aderiranno potremo pensare di promuovere la città come se fosse un centro commerciale a disposizione dei turisti che vengono da paesi extra Ue» – prosegue Collini.
Grazie a sistemi come Global Refund o, ancora meglio, l’applicazione Stamp è possibile garantire sia il cliente che il commerciante: «Non chiederemo di preferire uno all’altro ma Stamp ha dei vantaggi oggettivi in quanto ti permette di controllare il tutto con una comoda app, non ha commissioni e garantisce anche il commerciante per quanto riguarda l’eventuale pagamento dell’Iva se il cliente non lascia l’Italia entro 4 mesi o si dimentica di registrare l’acquisto» – spiega il presidente di Confcommercio.
L’altro progetto già in fase avanzata riguarda una convenzione con la caserma Nato di Solbiate Olona attorno alla quale gravitano 5 mila persone, molte straniere, tra militari e famiglie: «A loro stiamo proponendo una particolare scontistica, oltre al sistema tax free, per invogliarli a fare acquisti a Busto».
Infine si aggiunge il tassello presentato la scorsa settimana con la formazione For.te. che permette alle imprese di costruire una formazione su misura per i propri dipendenti, «quindi non parliamo di formazione solo trasversale. È in grado di andare incontro alle necessità specifiche dell’azienda che viene analizzata e monitorata in tutto il suo sviluppo. Questo è un livello nuovo di formazione, direi più consapevole e necessaria in questa fase di cambiamento» – aveva detto Collini in quell’occasione.
Sarà, dunque, importante per i commercianti formare il personale in modo mirato per l’accoglienza e la gestione dell’acquisto con un cliente che potrà venire dalla Svizzera tedesca o dalla Cina.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.