Blitz dei carabinieri, 5 arresti per la “banda del rame”: linee elettriche devastate anche a Varese

Denunciate anche 9 persone trovate in un capannone nel Milanese mentre “spelavano“ la refurtiva, cioè i fili sottratti. Il modus operandi: blackout, poi tenaglie per staccare la linea: danni per quasi mezzo milione

Generico 31 Jul 2023

Sono finiti in manette in cinque, tutti di origine rumena, tra i 27 ed i 37 anni sospettati di aver rubato rame in grande quantità: 45 furti aggravati (di cui 38 di cavi di rame dalla linea elettrica pubblica) e di ricettazione dello stesso metallo diventato “prezioso“ per la richiesta via via sempre più importante sui mercati dei beni.

Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Varese e sono stati richiesti dalla Procura: il blitz è scattato nel pomeriggio di venerdì 28 luglio scorso a Milano, Vigevano (PV) e Locate di Triulzi (MI).

Il provvedimento scaturisce dalle indagini avviate dalla Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Varese dal mese di ottobre 2022 a seguito del furto di rame dai cavi della linea elettrica aerea presenti in località Capolago di Varese, avvenuto nella notte tra il 18 e 19 ottobre 2022, che aveva lasciato senza corrente l’intera area.

Le attività hanno quindi consentito di delineare il modus operandi del gruppo oggetto di indagine che attraverso diversi furti (ne sono emersi 38 tra febbraio 2022 e aprile 2023) commessi in varie province lombarde, aveva sottratto kg 32.949 di rame, per un valore di circa 260.000 euro, con un costo di ripristino degli enti di gestione della rete elettrica di 450.000 euro.

In particolare, gli indagati, dopo aver provocato il corto circuito della linea elettrica, con conseguente blackout, si arrampicavano sui tralicci e tranciavano i cavi che venivano recuperati e caricati a bordo di veicoli precedentemente rubati e successivamente abbandonati. La refurtiva veniva rivenduta e trasportata, in parte, in Romania.

Sono state poi denunciate in flagranza per il reato di ricettazione, il 6 aprile 2023, 9 persone colte all’interno di un capannone in provincia di Milano, mentre lavoravano fili di rame provento di furto con macchine spelatrici, sequestrando 26 matasse e 3 bancali di materiale vario in rame del peso complessivo di 8.950 chili per un valore di 78.000 euro. Parte del materiale è stato già restituito all’avente diritto.

Inoltre, nel corso delle operazioni di perquisizione eseguite nel corso degli arresti, all’interno dello stesso capannone veniva rinvenuto un consistente quantitativo di materiale in rame, ritenuto anch’esso provento dell’attività delittuosa, e, pertanto, gli uomini dell’Arma hanno proceduto a sottoporre a sequestro l’intero immobile, con l’apposizione dei sigilli, in attesa di compiere tutti gli accertamenti tesi ad individuare la provenienza di quanto rinvenuto ed identificare i legittimi proprietari, cui restituire i beni.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 01 Agosto 2023
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.