Per la rotonda di largo Flaiano a Varese l’Amministrazione approva le variazioni di spesa e la Lega insorge

Il consigliere Stefano Angei presenta un'interrogazione urgente, l'assessore Andrea Civati spiega in cosa consistono le 17 variazioni

Via Tamagno lavori in largo flaiano

L’amministrazione Galimberti apporta diverse modifiche al progetto della rotonda di largo Flaiano a Varese, approvando per realizzarle anche una variazione di spesa, e la polemica politica si infiamma.

La determina dirigenziale infatti, prevede un aumento di spesa per una serie di variazioni “Vista la relazione del RUP, attestante che nel corso dell’esecuzione dei lavori sono state rinvenute delle diffuse situazioni di criticità per le quali si ritiene opportuno apportare delle modifiche migliorative al progetto approvato, che però non modificano in modo sostanziale l’opera”. In tutto si tratta di 17 variazioni di piccolo cabotaggio – dalle diverse proporzioni dei marciapiedi alla scelta di mettere prato invece che cemento in alcuni angoli, dalle luci semaforiche più visibili alla predisposizione per la fibra ad uso delle videocamere – migliorative del progetto, che sono state inserite nella cosiddetta “variante finale”, che raduna i cambiamenti avvenuti in corso d’opera.

Una variante che prevede un aumento di spesa, e che ha scatenato le ire della Lega in consiglio comunale.

UN'(ALTRA) INTERROGAZIONE URGENTE DELLA LEGA PER CONOSCERE COSTI E TEMPI

Ci ha impiegato poche ore la Lega varesina a commentare la novità. Della questione, fino ad ora legata più strettamente ai tempi (incerti) del cantiere, è stato alfiere Angei, che anche in questo caso ha presentato un’interrogazione urgente: «Il cantiere di Largo Flaiano, che attanaglia i varesini dal 2022 sembra essere diventato un girone infernale, ed anche costoso – dichiara infatti il Vicecapogruppo della Lega in Consiglio comunale Stefano Angei –  Oltre ai costi lievitati per moltissime variazioni al progetto iniziale che a detta dell’amministrazione son sopraggiunte solo dopo, continuano a persistere i moltissimi disagi che i varesini e non, sono costretti a subire. Ad oggi l’accesso all’autostrada è ancora precluso, e l’amministrazione non fornisce tempistiche certe per la sua riapertura ma solamente vaghi riferimenti alla fine dell’estate.  Per questo abbiamo depositato un’interrogazione perché pensiamo ci sia la necessità di far chiarezza su questo cantiere».

Il consiglio comunale di Varese 2021
Stefano Angei

Nella sua interrogazione urgente, la terza che vede come argomento il cantiere di Largo Flaiano, Angei chiede al Sindaco e agli Assessori competenti di riferire:

– Se codesta amministrazione ha contezza delle motivazioni che hanno portato a detta variazione di progetto, e nel caso quali esse siano in maniera specifica e dettagliata;
– Se dette situazioni sopraggiunte potevano essere rilevate anzitempo, ed erano quindi prevedibili, o se invece non potevano in nessun caso essere previste in fase di progettazione iniziale;
– Se a codesta amministrazione sono pervenute da parte di abitanti della zona limitrofa all’area di cantiere, comunicazioni circa possibili danneggiamenti ai loro immobili dovuti all’esecuzione de lavori, ed in caso affermativo quale è stata la risposta dell’amministrazione;
– In che data aprirà interamente al traffico il tratto iniziale dell’autostrada;
– Se è volontà di codesta amministrazione prevedere ulteriori chiusure e\o limitazioni alla viabilità sempre nell’area d’interesse del cantiere;
– In che data terminerà il cantiere.

Il comunicato di Angei che presenta la sua interrogazione urgente aggiunge anche: «La determina adottata recentemente prevede un aumento dei costi complessivi di oltre il 20%», ma questa è una percentuale contestata, e fa parte delle domande che abbiamo posto all’amministrazione comunale.

AGGIORNAMENTI ALLA ROTONDA DI VIALE FLAIANO: LE RISPOSTE DELL’ASSESSORE CIVATI

Abbiamo infatti chiesto qualche spiegazione in più del lungo documento approvato dal dirigente dei Lavori Pubblici all’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Civati, soprattutto riguardo a consistenza e motivi dell’aumento della spesa:  «L’aumento delle spese è legato a due componenti: il primo è quello dell’aumento dei prezzi delle materie prime, che però riguarda tutti gli appalti pubblici in ragione delle norme nazionali del cosiddetto “decreto prezzi” che aumenta in automatico tali prezzi, e di cui abbiamo già chiesto al governo il rimborso. La parte principale della variazione è perciò dovuta a questo incremento “dovuto” di circa 600mila euro. Poi c’è una componente che coinvolge delle piccole modifiche sostanziali, in corso d’opera».

Personaggi generiche
Andrea Civati in largo Flaiano

Interventi che “migliorano” il progetto iniziale in una serie di particolari – dalle diverse proporzioni dei marciapiedi alla scelta di mettere prato invece che cemento in alcuni angoli, dalle luci semaforiche più visibili alla predisposizione per la fibra ottica ad uso delle videocamere –  che hanno comportato un aumento di circa 250mila euro «Si tratta di circa il 13% del costo a base d’asta iniziale – spiega Civati – Costo peraltro assorbito dallo sconto che l’impresa vincitrice ha fatto sul prezzo iniziale che è di oltre il 20 per cento».

«La determina che è stata approvata “riassume” a posteriori le varianti emerse nei mesi scorsi – spiega Civati. – Dal palo che andava inserito con un macchinario diverso da quello previsto al cartello che indica più chiaramente il semaforo pedonale. Dai cavi per implementare la fibra a qualche telecamera di nuova generazione in più:  tutte le migliorie e piccole variazioni “lasciate indietro” per motivi burocratici sono state inserite in questa variante finale che recepisce tutte le modifiche rese necessarie nel corso dell’esecuzione e le implementa. I ritardi – peraltro più legati alle travi, per la loro variazione dei costi e i ritardi negli arrivi – sono già stati riassorbiti e la conclusione è prevista per fine anno 2023, o inizio anno 2024»

I 17 PUNTI DELLA “LISTA DELLA SPESA” DEI MIGLIORAMENTI

1. Modifica del sistema di realizzazione dei pali con perforazione con metodologia CFA con pali trivellati a seguito del rinvenimento di trovanti e presenza di livelli compatti quali conglomerati;
2. Modifica del ramo di ingresso e di uscita della nuova rotatoria in viale Borri;
3. Ridefinizione dell’uscita su viale Borri della stazione di servizio e adeguamento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche;
4. Modifica delle aree marciapiede dell’intersezione di viale Borri con via Tamagno al fine di garantire l’accesso degli autoarticolati alla stazione di servizio;
5. Ridefinizione delle isole spartitraffico di ingresso/uscita dalla nuova rotatoria in corrispondenza delle vie Gradisca, Nino Bixio e vie Autostrada, Sant’Imerio;
6. Riduzione della larghezza del calibro stradale dell’anello rotatorio al fine di mantenere le essenze arboree esistenti lungo viale Borri;
7. Adeguamento degli attraversamenti pedonali e dell’impianto semaforico all’intersezione di via Sant’Imerio con via Autostrada;
8. Ridefinizione delle opere civili per l’impianto di Illuminazione pubblica di cui il progetto del Gestore City Green Light;
9. Modifica della tipologia di barriera stradale da posizionare lungo l’interno dell’anello rotatorio che anziché bordo ponte H4 verrà installata bordo laterale H4 eccetto le zone insistenti sugli impalcati;
10. Modifica della pavimentazione delle aree poste tra la barriera stradale e la recinzione ferroviaria della zona dell’anello rotatorio e del nuovo ponte che anziché in conglomerato bituminoso verranno realizzate con terra di coltivo per la successiva formazione di prato e delimitate mediante fornitura e posa di cordonature in granito;
11. Modifica della pavimentazione delle isole spartitraffico e del marciapiede tra via Lazio e via Gradisca in conglomerato bituminoso;
12. Predisposizione cavidotti e pozzetti per fibra ottica/videosorveglianza;
13. Realizzazione n. 2 plinti, n. 1 su viale Borri e n. 1 su via Autostrada, per installazione di portali di videosorveglianza;
14. Predisposizione cavidotti e pozzetti per impianto di irrigazione delle nuove aree verdi;
15. Realizzazione nuova canaletta di raccolta acque meteoriche in corrispondenza dell’uscita della stazione di servizio lungo viale Borri;
16. Rifacimento recinzione casa Cantonale ANAS lungo via Autostrada;
17. Realizzazione di muretti di sostegno recinzione in calcestruzzo in adiacenza agli esistenti muri di confine della Ferrovia.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 22 Agosto 2023
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