Sesso e spiritualità per Marvin Gaye
Da questo disco divenne una sorta di icona dell'erotismo
Avendo visto due anni fa quel capolavoro di “What’s goin’ on”, sarebbe sin troppo semplice dire che il passaggio a questo disco rappresenta il passaggio dall’impegno degli anni ’60 a una certa mercificazione dei ’70. Eh già, perché se il primo parlava di politica, di razzismo e di integrazione, questo parla di sesso ed erotismo, con tanto di sospironi alla “Je t’aime, moi non plus”. Gaye era entrato in una sorta di blocco dello scrittore, che aveva poi risolto in questo modo, andando ad influire profondamente su quello che sino a quel momento era il famoso Motown sound, che però stava entrando in crisi sotto il profilo della popolarità. Il grande successo di questo disco – non arrivò al primo posto perché c’erano gli Stones – convinse che la strada era percorribile, e influenzò non solo gli artisti Motown (Rick James, Lionel Richie…) ma anche altri come Barry White, Smokey Robinson, fino a Prince e poi i vari D’Angelo, Erikah Badu e compagnia. Disco presente in quasi tutte le classifiche dei migliori mai realizzati, Let’s get it on è certamente una pietra miliare nel suo genere.
Curiosità: il tema del sesso non era casuale per Gaye. I tremendi rapporti col padre predicatore – che poi lo uccise a revolverate al termine di una lite – pare lo avessero portato all’impotenza ed a fantasie sadomasochiste. Le risolse in chiave spirituale, che è da dove parte questo disco apparentemente così materialista.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.