Due rotatorie e un parcheggio lungo i binari dismessi a Castellanza

La trasformazione viabilistica sarà possibile grazie all'accordo siglato tra l'amministrazione comunale di Castellanza e  FERROVIENORD – FNM Group per la cessione di alcune aree dell’ex sedime ferroviario

Due nuove rotatorie e un parcheggio da 50-70 posti lungo i binari dismessi, dove una volta il treno attraversava la città di Castellanza. La trasformazione viabilistica, i cui tempi e finanziamenti non sono ancora noti, sarà possibile grazie all’accordo siglato nei giorni scorsi tra l’amministrazione comunale di Castellanza e  FERROVIENORD – FNM Group per la cessione di alcune aree dell’ex sedime ferroviario facenti parte della vecchia linea Novara-Seregno, dismessa a seguito dell’interramento della tratta Castellanza-Busto Arsizio.

Le aree in oggetto sono state mostrate questa mattina, alla presenza del Sindaco Mirella Cerini e dell’assessore ai Servizi Ambientali Claudio Caldiroli e del Presidente di FerrovieNord Dr. Fulvio Caradonna: «L’acquisizione da parte del Comune di alcune aree dell’ex sedime ferroviario – ha commentato il Sindaco Mirella Cerini –, ottenuta con la cessione in comodato d’uso gratuito, permetterà all’amministrazione di realizzare opere necessarie a garantire una viabilità più sicura e scorrevole, ovvero il superamento di incroci viari (di cui uno semaforico dove una volta era presente il passaggio a livello), con rotatorie, in punti nevralgici per intensità di traffico. Inoltre verrà creato uno spazio parcheggio ad uso pubblico, fruibile dai cittadini e dagli esercizi presenti, rispondendo a un bisogno richiesto in questi anni dai cittadini residenti nella zona»

Ex stazione Castellanza

«Si era reso necessario per la città trovare soluzione viabilistiche più agevoli e la cessione di queste aree risultava essere un passaggio fondamentale” – ha dichiarato il Presidente di Ferrovie Nord Fulvio Caradonna –. Inoltre è iniziato un percorso di interlocuzione con l’amministrazione che ci porterà a sistemare anche delle piccole criticità che si sono evidenziate in modo da poter sempre più migliorare il servizio ai fruitori». Tra queste anche quella relativa allo stabile della ex stazione: «Sarà l’amministrazione – ha detto Caradonna . che dovrà segnalarci da disponibilità di soggetti, anche privati di altri che vogliano iniziare a ragionare con noi sul recupero della vecchia stazione».

Ex stazione Castellanza

Le aree, che non presentano particolari criticità e necessità di bonifica, corrispondono all’attuale incrocio semaforico tra corso Matteotti, via Sempione e via Piave per un totale di circa 2.800 metri quadri e all’incrocio stradale tra via Piave, via Lombardia e via XI settembre per circa 960 metri quadri complessivi.

Ex stazione Castellanza

«E’ stato un iter molto lungo ma siamo davvero soddisfatti: l’accordo per questa acquisizione è stato fin da subito uno degli obiettivi più importanti del nostro programma di mandato  – ha continuato il Sindaco Cerini -. Ricordo che, prima di poter arrivare alla cessione delle aree da parte di Ferrovie Nord, era necessario chiudere l’accordo inerente il debito di un milione e 860mila euro che il Comune di Castellanza, avrebbe dovuto saldare già nel 2001, come contributo per l’interramento della linea ferroviaria. Nel 2021 con la mia Amministrazione, dopo una complessa trattativa, Castellanza ha ottenuto una riduzione del debito di circa cinquecentomila euro e la rinuncia da parte di FN degli interessi maturati, pari a circa 1 milione di euro. Un risultato per nulla scontato, frutto anche dell’accantonamento a bilancio, fin dal nostro insediamento nel 2016, dei fondi necessari a saldare il pesante debito. Da oggi si potrà davvero avviare il processo di riqualificazione di queste aree».

Ex stazione Castellanza

Il tracciato è dismesso dal 2010. In origine si era persino ipotizzato un collegamento tranviario tra il centro e la nuova, più periferica stazione (che è in territorio del Comune di Busto Arsizio), ma ora la sede ferroviaria diventa, più semplicemente, un parcheggio.

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 27 Novembre 2023
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Commenti

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  1. massimo_gaspari
    Scritto da massimo_gaspari

    Quindi con un paio di belle rotonde, addio definitivo alle ipotesi di recupero del percorso della Ferrovia della Val Morea… Peccato.

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