Sciopero a oltranza alla cargo city di Malpensa, magazzini MLE ancora bloccati
Doveva concludersi alla mezzanotte tra venerdì e sabato, ma gli operai hanno deciso di continuare. "Dopo tredici scioperi di un giorno adesso si va avanti"

Blocco a oltranza dell’attività ai magazzini MLE a cargo city: finito a mezzanotte di venerdì lo sciopero dichiarato per l’intera giornata, gli operai che si occupano di imbarcare e sbarcare le merci hanno deciso di continuare a protestare.
«I camion sono qua dentro ormai da due giorni, qualche camionista se n’è andato» dice Renzo Canavesi, del sindacato di base Cub Trasporti. Nessun blocco stradale, sia chiaro: i camion restano bloccati perché le merci non vengono caricate e scaricate da camion e aerei.
Lo sciopero a oltranza non si vedeva da molto tempo: «È dal 2014 che non si faceva, quando la cooperativa (che svolgeva servizio in “subappalto”, ndr) non riconosceva la mensa e la malattia. Avevamo tenuto duro e i risultati erano arrivati».
Per cosa si protesta oggi in MLE?
Ovviamente per le condizioni di lavoro, con una serie di rivendicazioni puntuali spiegate nei giorni scorsi. Punti su cui il sindacato di base ha ottenuto passi avanti, nel confronto con Alha e Wfs, altri due operatori alla cargo city: «Alcune aziende hanno riconosciuto miglioramenti sostanziali, significativi rispetto a un contratto nazionale deludente, mentre Mle non molla. Giustamente i lavoratori non accettano che ci siano disparità».

Le giornate di astensione dal lavoro sono state molto frequenti a cargo city nel 2023 e questo secondo Canavesi spiega il ricorso oggi allo sciopero a oltranza: «Dopo tredici scioperi c’è l’idea che non funzioni la protesta per un giorno. Per questo sono andati oltre il regolamento che impone una durata massima di 24 ore per lo sciopero nei trasporti».
È una forma di protesta radicale, che va oltre i regolamenti, anche se si evita il blocco stradale. Al lavoro restano i precari che non possono scioperare, dice Canavesi. «Anche ad Amazon hanno ripreso il lavoro a mezzanotte ma vanno molto a rilento»
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