Il tempo eterno e quello della realtà. Villa Panza inaugura una nuova mostra

Apre al pubblico la mostra con una selezione di opere della collezione di Giuseppe Panza di Biumo. È la prima mostra della neo direttrice Gabriella Belli

A Villa e collezione Panza l'inaugurazione della mostra "Nel tempo"

È stata inaugurata nella mattina di giovedì 6 giugno la nuova mostra di Villa e Collezione Panza dal titolo “Nel tempo”. Cinquantanove opere di ventitré artisti provenienti dalla collezione di Giuseppe Panza per un percorso che esplora un argomento tra i più misteriosi e complessi dell’esistenza umana.

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A Villa e collezione Panza l’inaugurazione della mostra Nel tempo 4 di 20

Una mostra che oltre a ricordare la ricerca poetica del collezionista di Biumo, segna l’inizio di una collaborazione ancora più stretta tra il Fai-Fondo Ambiente Italiano e il Comune di Varese e il primo incarico ufficiale di Gabriella Belli come nuova curatrice del progetto scientifico del museo di arte contemporanea. La presentazione della mostra, in programma fino al 6 gennaio 2025 a Villa Panza, si è tenuta nel Salone Impero della villa.

A fare gli onori di casa, Marco Magnifico, presidente dei Fai con Daniela Bruno, Vice Direttrice Generale del Fai, che hanno dato il benvenuto al sindaco di Varese, Davide Galimberti annunciando una collaborazione sempre più stretta tra le due realtà: «Abbiamo stipulato un protocollo d’intesa triennale con Villa e collezione Panza per il rilancio culturale del territorio e questo prevede un biglietto di ingresso al 50% per i residenti in città. – spiega il Galimberti -. Questa collaborazione vuole radicare ancora di più Villa e Collezione Panza come realtà per la città, all’interno di una più ampia visione che vede al centro la cultura tra gli elementi fondamentali di sviluppo per la nostra città nei prossimi anni».

Presente al tavolo anche Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia che ha sottolineato anche il loro sostengo alle preziose attività della villa. Marco Magnifico ha introdotto l’esposizione che per i prossimi mesi si snoderà tra le sale delle casa museo sul colle di Biumo: «Una mostra estrema, difficile, dove si riconosce l’anima e la sensibilità di Giuseppe Panza. Una mostra che indaga su un concetto inafferrabile come quello del tempo ed è lei stessa a richiedere tempo per essere vista e capita. Una mostra che chiede di essere vista con calma, lasciandosi coinvolgere dalle suggestioni che provoca».

A Villa e collezione Panza l'inaugurazione della mostra "Nel tempo"

Hanne Darboven, On Kawara, Joseph Kosuth, Jan Dibbets, Walter De Maria, Franco Vimercati, Cioni Carpi, Maurizio Mochetti e Robert Tiemann tra in nomi in un’esposizione in questa mostra curata da Gabriella Belli con Marta Spanevello. «Da sempre tutte le arti e scienze si sono fermate a indagare il concetto del tempo, così come ha fatto l’arte contemporanea, da sempre profetica e quindi complicata. – commenta Belli -. È una mostra molto curiosa. Fatta anche di cose radicali dal punto di vista della loro immagine esterna, ma è una mostra che fa riflettere e che ci accompagna attraverso un percorso che scandaglia nell’esistenziale e sul tempo come il bene più prezioso che possediamo della vita. Il ruolo del museo d’altronde è anche quello di traduttore, di portare al pubblico tematiche tramite linguaggi che non sempre possono apparire immediatamente comprensibili».

LA MOSTRA “NEL TEMPO”

L’esposizione si apre con un lavoro di Gregory Mahoney, Time Study (2000) in cui venti lettere in acciaio ossidato e fuliggine compongono la scritta Time exists in the minds, interrogando il pubblico, fin dall’inizio della visita, sul valore del tempo. Segue la piccola scultura di Franco Monti dal titolo evocativo Emerging time (2002) a ricordarci che il tempo avanza, procede e ci precede. L’indagine prosegue con i lavori di Allan Graham, Susan Kaiser Vogel, Grenville Davey e William Metcalf, opere prive di coordinate temporali certe, che raccontano un tempo metafisico e assoluto. Si passa quindi al concetto di tempo come durata con gli artisti che più hanno ossessivamente misurato il tempo lineare e progressivo: Hanne Darboven, On Kawara, Jan Dibbets, Franco Vimercati, ma anche con Walter De Maria, Cioni Carpi, Maurizio Mochetti e Robert Tiemann.

Tra le curiosità della sezione è l’opera One Million Years di On Kawara, che prevede la lettura di un milione di anni, scritti sotto forma di date in dieci grandi volumi, e che sarà oggetto di una performance dal vivo aperta al pubblico (per candidarsi, scrivere a faibiumo@fondoambiente.it). Nelle opere di Vincenzo Agnetti, Pier Paolo Calzolari, Stephan Dean, Lawrence Carroll e Ron Griffin, il tempo è inteso come frammento, strettamente connesso all’elemento biografico: facendo ricorso a coordinate geografiche e temporali precise questi autori rappresentano i luoghi della memoria, del ricordo.

La mostra prosegue con le installazioni sonore di Michael Brewster e le macchine in movimento di Piero Fogliati; i due artisti creano strumenti e meccanismi che emettono vibrazioni sonore e rompono il silenzioso fluire del tempo, permettendoci di udirne il rumore.

L’ambiente dedicato a Paolo Fogliati è completato da Fleximofono 2002 (Molle in acciaio armonico, piastra in ferro – 256 x 35,5 x 35,5 cm) opera donata nel 2024 al FAI dal figlio dell’artista Paolo Fogliati. Nella scuderia piccola nell’ala dei Rustici l’installazione The Eighth Investigation, Proposition 3 di Joseph Kossuth accoglie lo spettatore, invitato a compiere l’azione del tempo sedendosi al tavolo e sfogliando i quaderni esposti, mentre sulle pareti scorrono le lancette di ventiquattro orologi che segnano orari diversi.

Il percorso di visita si conclude con la proiezione del film di Buster Keaton “Seven Chances”, un film muto del 1925, straordinaria interpretazione dell’attore americano che, in sequenze comiche e surreali, trasferisce nel mezzo cinematografico il senso del tempo che la mostra ha raccontato al suo pubblico.

Nel Tempo è un progetto espositivo dedicato a uno dei temi cari a Giuseppe Panza di Biumo, che intende valorizzare un nucleo di opere facenti parte delle recente donazione di Rosa Giovanna Magnifico e della famiglia Panza al FAI (2022). La mostra si avvale inoltre di prestiti temporanei della Panza Collection di Mendrisio.

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo, ampiamente illustrato ed edito da Magonza Editore, con un testo introduttivo di Gabriella Belli e schede critiche di Marta Spanevello. Arricchiscono il volume due preziosi saggi di Italo Calvino – Il crollo del tempo (su alcuni disegni di Saul Steinberg), 1977- e di Ivano Dionigi- un estratto dal libro Segui il tuo Demone del 2020- gentilmente concessi per questa pubblicazione.

Il percorso espositivo è accompagnato anche da podcast che guidano il visitatore alla comprensione delle opere ed è arricchito da suggestioni di filosofi e letterati, facili chiavi di lettura che rimandano alla riflessione sul tema del tempo che da secoli interroga l’uomo.

Artisti in mostra: Vincenzo Agnetti, Michael Brewster, Pier Paolo Calzolari, Cioni (Eugenio) Carpi, Lawrence Carroll, Hanne Darboven, Grenville Davey, Walter De Maria, Stephen Dean, Jan Dibbets, Piero Fogliati, Allan Graham, Ron Griffin, Susan Kaiser Vogel, On Kawara, Joseph Kosuth, Gregory Mahoney, William Metcalf, Maurizio Mochetti, Franco Monti, Robert E. Tiemann, Franco Vimercati, Ian Wilson.

L’evento si svolge con il patrocinio di Regione Lombardia, in collaborazione con il Comune di Varese. Villa e Collezione Panza è Museo Riconosciuto da Regione Lombardia.

NEL TEMPO
Opere dalla Collezione Panza di Biumo
a cura di Gabriella Belli
dal 6 giugno 2024 al 6 gennaio 2025
Villa e Collezione Panza – Piazza Litta 1, Varese 

Orari di apertura: dal martedì alla domenica – dalle ore 10.00 alle 18.00 (chiusura biglietteria alle 17.15).
Ingressi: Intero: € 15,00; Iscritti FAI: € 5; Studente (fino a 25 anni): € 10,00; Ridotto (6 – 18 anni): € 10,00; Famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 40,00; Gratuito fino ai 5 anni
Per prenotazioni: www.villapanza.it; 

Soci INTO – The International Trusts Organisation, Soci Cercle des Mécènes e Soci Bienfaiteurs della Société des Amis du Louvre : € 5 euro; elenco completo al sito www.into.org/places/ 

Persone con disabilità e accompagnatore: gratuito.
Per ulteriori informazioni sul FAI: www.fondoambiente.it tel. 0332 283960; email: faibiumo@fondoambiente.it

Adelia Brigo
adelia.brigo@varesenews.it

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Pubblicato il 06 Giugno 2024
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