Il luinese Favini e il suo team portano Avav sul tetto del mondo nella classe H-Boat
Grande risultato per il team Avav di Luino, capitanato dal grande velista, al Campionato del Mondo svoltosi al circolo finlandese Segelföreningen di Björneborg

Grande risultato per il team Avav di Luino al Campionato del Mondo H-boat svoltosi al circolo finlandese Segelföreningen di Björneborg.
ITA 555 timonata da Flavio Favini con Guido Bernardinelli, Nicola Bonarrigo, Stefano Rizzi (SVOC) come equipaggio ha navigato sovrana conquistando il titolo mondiale di categoria.
Una vittoria prestigiosa per la società velica luinese che vanta una grandissima tradizione, grazie soprattutto all’esperienza e alla bravura di uno dei velisti italiani più conosciuti al mondo, per due volte nel team di Mascalzone Latino durante le gare di America’s Cup.
Le H-Boat sono una classe di barche a vela molto popolari, particolarmente in Europa. Originariamente progettate in Finlandia da Hans Groop nel 1967, queste imbarcazioni sono conosciute per essere sia veloci che facili da manovrare, rendendole ideali per la navigazione sportiva e amatoriale.
Le H-Boat hanno una lunghezza complessiva di circa 8,28 metri (27,2 piedi) e una larghezza massima di 2,18 metri (7,2 piedi). Sono dotate di un piano velico molto efficiente, con una randa e un fiocco che garantiscono buone prestazioni in diverse condizioni di vento. La chiglia ha una profondità di 1,3 metri, il che consente una navigazione stabile, anche in acque mosse.
Una delle caratteristiche che le ha rese così apprezzate è la combinazione di buone prestazioni regatistiche e la facilità di utilizzo, che le rende adatte sia per la competizione che per la crociera. Inoltre, la classe H-Boat è una delle più grandi classi monotipo in Europa, con una forte presenza in paesi come Germania, Svezia, Danimarca e Finlandia.
Grazie alla loro popolarità, le H-Boat godono di una comunità di velisti molto attiva, con regate e campionati che si tengono regolarmente, inclusi eventi di alto livello come i Campionati Europei. La classe è anche molto apprezzata per il fatto che le barche, pur essendo prodotte da diversi cantieri, devono rispettare standard molto rigidi per essere considerate “classe H-Boat”, il che garantisce una competizione equa.
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