In tanti a Luvinate per la cena di Natale della Fondazione Piatti, all’insegna di inclusione e solidarietà
Oltre 130 persone alla cena organizzata al Golf Club dalla Fondazione in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità

Grande successo per la Cena di Natale di Fondazione Renato Piatti che si è svolta ieri – martedì 3 dicembre – in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità del 3 dicembre.
Una serata all’insegna della solidarietà e dell’inclusione che ha visto la partecipazione di oltre 130 ospiti. Ad aprire l’evento anche le testimonianze delle istituzioni tra cui quella del Ministro alle disabilità On. Alessandra Locatelli – da sempre vicina alla Fondazione e alla rete Anffas – che, nel suo messaggio di apertura, ha espresso così il suo sostegno e riconoscimento per il lavoro instancabile svolto dalla Fondazione sul territorio regionale al servizio delle persone e famiglie con necessità di sostegno elevato e molto elevato: «Un meraviglioso evento per festeggiare i tanti traguardi raggiunti insieme. Una strada aperta verso un cammino di cambiamento e soprattutto di concreto miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità. Un esempio straordinario in questi anni di forza e di coraggio».
«Oggi cogliamo l’occasione per ricordare l’unicità di ognuno ma anche per celebrare lo straordinario impegno quotidiano di attori come la Fondazione Renato Piatti al fianco di chi ha bisogno – ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – I progetti di cura, accoglienza e riabilitazione a favore di bambini, ragazzi e adulti, sono un bene prezioso e questa raccolta fondi natalizia, permetterà di migliorare la qualità di vita e di accendere una scintilla nel percorso di vita di tante famiglie».
Oltre che l’occasione per condividere gli auguri con la comunità e le istituzioni che da sempre sostengono la missione della Fondazione, l’evento è stato un’importante occasione di riflessione sul tema dell’autodeterminazione delle persone con disabilità: «Un aspetto fondamentale per la piena realizzazione del progetto di vita di ciascuno e che contraddistingue da sempre l’accompagnamento offerto da Fondazione Renato Piatti alle proprie persone», dice Emilio Rota, presidente della Fondazione e di Anffas Lombardia.

«La vita è fatta di persone, relazioni e luoghi – aggiunge il direttore generale della Fondazione, Franco Radaelli – In Fondazione Piatti ci prendiamo cura di questi tre elementi per dare valore alle capacità individuali, anche le più piccole, e modellare un mondo capace di rispondere ai bisogni di ciascuna delle oltre 1000 persone e famiglie che abbiamo accolto a fine 2024».
Durante la cena, impreziosita dal suggestivo intrattenimento musicale offerto dal coro SoleVoci, sono state numerose le testimonianze di storie di vita che hanno permesso agli ospiti presenti di toccare con mano l’impatto generato dalle attività svolte dalla Fondazione per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie grazie all’accompagnamento quotidiano delle proprie équipe in ogni fase del loro percorso. Un impegno sottolineato dalle voci di ragazze, ragazzi, caregiver e professionisti della Comunità La Nuova Brunella, veri protagonisti della serata.
«La cena di Natale si è confermata un momento di grande partecipazione e vicinanza da parte di tutta la comunità che con la propria generosità ancora una volta ha dimostrato quanto sia importante sostenere le attività della Fondazione sul territorio: i fondi raccolti contribuiranno infatti a finanziare i progetti dedicati alle persone con disabilità e autismo».
Chi volesse “accendere una scintilla” può acquistare doni solidali e gustosi direttamente sul sito accendiunascintilla.it e passare a ritirarli nella sede di Fondazione Piatti in via Crispi, 4 a Varese.
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