Donne e Mito incanta Varese: al Teatro un viaggio tra Elena di Sparta, arte e parità di genere
Un convegno-spettacolo tra accademia e teatro ha riempito il Teatro di Varese: oltre 600 studenti per "I mille volti di Elena"
Il 14 ottobre 2025 il Teatro di Varese si è trasformato in un luogo di suggestione, riflessione e bellezza grazie all’evento “Donne e Mito – I mille volti di Elena”. Ideato da Silvia Priori, direttrice artistica di Teatro Blu, e realizzato in collaborazione con l’Università dell’Insubria, il convegno ha coinvolto oltre 600 studenti liceali e universitari in una intensa maratona culturale che ha saputo unire teatro, scienza e impegno sociale.
Tra mito, storia e attualità
Il progetto, parte dell’iniziativa nazionale “Riflessi di genere: cultura arte e spettacolo per le pari opportunità”, ha proposto un format innovativo che ha alternato lezioni accademiche, dibattiti interdisciplinari e performance teatrali. Al centro della riflessione la figura di Elena di Sparta, simbolo ambivalente di bellezza, forza e mistero femminile.
A salutare l’apertura del convegno presieduto dal prof. Mario Iodice, numerose figure istituzionali: l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia, l’assessora alle Pari Opportunità Rossella Di Maggio, il direttore generale dell’Università dell’Insubria Antonio Romeo e la delegata della rettrice all’Uguaglianza di genere, Paola Biavaschi.
Un dialogo vivo tra parole, danza e musica
Gli interventi accademici hanno dato voce a prospettive differenti: Cecilia Nobili ha analizzato la figura di Elena nella letteratura greca da Omero a Saffo; la giurista Francesca Pulitanò ha esplorato i giudizi morali nei secoli; Laura Facchin ha illustrato l’evoluzione dell’iconografia di Elena nell’arte.
Due brevi intermezzi teatrali, a cura di Isabella Caserta (Teatro Scientifico di Verona) e Alessandra Sciancalepore (Arterie Teatro di Molfetta), hanno introdotto la parte performativa culminata con “Elena di Sparta”, spettacolo firmato da Silvia Priori. In scena con cinque danzatrici, l’attrice ha portato alla luce l’interiorità inquieta della regina spartana, restituendo un’immagine potente e complessa, accolta da lunghi applausi.
Arte e sapere per leggere il presente
«Questo evento dimostra come ricerca, studio scientifico e teatro possono diventare uno strumento di conoscenza, riflessione e sensibilizzazione sociale» ha affermato Silvia Priori, sottolineando il valore educativo e culturale dell’iniziativa.
Il format, che ha avuto a Varese il suo esordio, sarà replicato nel 2026 a Verona e Bari, in collaborazione con le rispettive università. Una conferma del ruolo centrale che Teatro Blu e la città di Varese stanno giocando nel promuovere una cultura viva, inclusiva e partecipata.
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