Librizzi influenzato, Moody torna attuale. Kastritis: “Cerchiamo energia ed equilibrio”

Il capitano si è fermato in vista del doppio turno contro Reyer (domenica) e Virtus (martedì). Proverà a recuperare ma diventa necessario il 6+6 con il play che torna utile. Il coach: "Buon impatto di Iroegbu, stiamo lavorando bene"

Openjobmetis Varese - Dolomiti Energia Trento 74-85

Non c’è Matteo Librizzi nel gruppo-squadra della Openjobmetis impegnato a preparare la difficile trasferta di Venezia. Il play e capitano si è sentito male tra giovedì e venerdì – influenza di stagione – e proverà a recuperare per scendere in campo al Taliercio ma è chiaro che il suo malessere arriva nel momento più complicato, visto che Varese poi giocherà anche martedì sera in casa con la Virtus.

Anche per questo – ma si era già deciso in tal senso – la società passerà all’assetto con sei stranieri, e viste le condizioni di Librizzi si riapre la possibilità di rivedere in campo (e non solo a referto per la burocrazia) anche Stefan Moody con riserva di Ike Iroegbu. Il nuovo arrivato appare già pronto a livello fisico e sta “incamerando” il maggior numero di informazioni possibili per inserirsi in squadra nei tempi necessari. Di lui e della situazione generale ha parlato Ioannis Kastritis nel consueto incontro con la stampa del venerdì mattina.

IROEGBU – «Le prime impressioni su Ike sono positive. Non è mai facile entrare in un gruppo a metà settimana e doversi preparare subito per una partita di alto livello come quella contro Venezia, soprattutto in un momento in cui abbiamo qualche problema di salute. Ma sia individualmente che come gruppo abbiamo lavorato duramente, e siamo pronti per la sfida».

RIMBALZI, PUNTO DEBOLE – «Dopo ogni gara analizziamo i motivi per cui abbiamo concesso rimbalzi come è accaduto con Trento. A volte le cose complicate hanno spiegazioni semplici: per prendere la palla bisogna andare a cercarla, avere la volontà di combattere su ogni pallone. Dobbiamo ritrovare questa energia, ma è anche vero che in molte situazioni la stanchezza ha inciso, perché abbiamo speso molto in difesa. Con una rotazione più ampia e giocatori recuperati, potremo arrivare alla fine delle partite con meno fatica e più lucidità per lottare fino all’ultimo pallone».

TROVARE EQUILIBRIO – Parole simili al “caso rimbalzi” sono usate da Kastritis per toccare l’argomento delle palle perse. «Anche quelle nascono spesso dalla stanchezza e dalla mancanza di chimica di squadra. Non ci aspettiamo che un singolo giocatore risolva il problema: dobbiamo farlo insieme. Con l’arrivo di un nuovo elemento servirà tempo per trovare il giusto equilibrio. Renfro ora avrà più minuti, Nkamhoua si sposterà più spesso nel ruolo di ala grande: anche questo comporta adattamenti interni. È un periodo impegnativo, ma vedo nella squadra desiderio e voglia di lavorare ogni giorno. Sappiamo che non saremo perfetti domenica, ma se continuiamo su questa strada raggiungeremo i nostri obiettivi alla fine della stagione».

PRESTAZIONI E RISULTATI – «A nessuno piace perdere, ma è fondamentale capire perché si vince o si perde. Stiamo lavorando per costruire una cultura solida e un modo corretto di giocare. Si può vincere una partita nel modo sbagliato o perderla pur giocando bene. Contro Trento, per esempio, abbiamo fatto buone cose sotto molti aspetti. Dobbiamo imparare a valutare le nostre prestazioni al di là del risultato: se stiamo facendo le cose giuste o no. Questo vale anche quando vinciamo. Il gruppo sta lavorando con intensità e questo è il segnale più importante».

ATTACCO ALL’AREA – «Sia contro Milano sia contro una squadra come Venezia siamo un po’ deboli nel pitturato, ma attaccare l’area resta uno dei nostri obiettivi principali, sia con i lunghi sia penetrando dal palleggio. Spesso i nostri tiri da tre nascono proprio da situazioni create con penetrazioni o passaggi sotto canestro. Non voglio entrare nei dettagli tattici, ma dobbiamo continuare a giocare nel modo giusto, in attacco e in difesa, perché le due cose sono sempre collegate».

LUCI A MASNAGO – Disponibile su podcast la puntata di giovedì 30 con un approfondimento su Ike Iroegbu e con ospite speciale Paola Biancheri de “Il basket siamo noi”. Ascoltala qui sotto.

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Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 31 Ottobre 2025
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