Locarno testa la prima strada ciclabile del Canton Ticino
Un anno di sperimentazione per capire come il modello delle “strade ciclabili” possa trasformare la quotidianità urbana del Locarnese e, in futuro, di tutto il Cantone
Locarno sperimenta la “strada ciclabile”. Da novembre 2025 a ottobre 2026 Via Bramantino diventerà infatti la prima strada del Cantone svizzero. La città, in collaborazione con il Dipartimento del Territorio, avvia un progetto pilota unico nel suo genere, con l’obiettivo di promuovere la mobilità dolce e raccogliere dati concreti sull’efficacia del modello.
«La Città si sta impegnando a fondo per favorire la mobilità lenta sul nostro territorio», ha dichiarato il sindaco Nicola Pini, sottolineando la volontà di immaginare soluzioni innovative in sinergia con il Cantone. Per Bruno Buzzini, capodicastero Opere pubbliche, la sperimentazione servirà a sviluppare ulteriori progetti che migliorino sicurezza e qualità di vita urbana.
L’esperimento, inserito nel Programma d’agglomerato del Locarnese (PALoc), prevede l’adeguamento della segnaletica per dodici mesi, il monitoraggio dei flussi di traffico e un sondaggio tra gli utenti. I risultati permetteranno di elaborare raccomandazioni per future realizzazioni anche in altre località ticinesi.
Grazie a una modifica dell’Ordinanza federale sulle zone 30, è stato possibile creare percorsi ciclabili prioritari su strade condivise con le auto, introducendo eccezioni alla precedenza da destra. Si tratta di un modello già collaudato in altre città svizzere come Basilea, Berna, Lucerna, San Gallo e Zurigo, ma mai sperimentato prima in Ticino.
In via Bramantino, tra l’incrocio con via Varesi e il Lungolago Motta, verranno installati segnali di “dare precedenza” e pittogrammi verdi a terra, con pannelli informativi lungo il percorso. La strada sarà osservata da vicino per capire come reagiranno ciclisti e automobilisti.
Una serata per presentare il progetto
Il progetto sarà presentato pubblicamente mercoledì 8 ottobre alle 20 al Centro dei servizi di pronto intervento in via alla Morettina 9, alla presenza dei responsabili comunali e cantonali e dei tecnici dello Studio Allievi di Ascona e di Mobitrends di Lugano
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