Il 13 gennaio si torna a parlare del futuro di Beko a Cassinetta. “Tutti facciano la propria parte”
È prevista l'audizione al Pirellone. Il Movimento 5 Stelle denuncia "ritardi nell’attuazione del piano industriale di rilancio , corresponsione non puntuale degli stipendi, ricorso prolungato alla cassa integrazione"
Ritardi nell’attuazione del piano industriale di rilancio stabilito con l’accordo raggiunto nell’aprile scorso in sede ministeriale attraverso cui la multinazionale turca Arcelik si impegnava a investire nel rilancio dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno, corresponsione non puntuale degli stipendi, ricorso prolungato alla cassa integrazione, già previsto anche per il 2026: il futuro dello stabilimento Beko e dei suoi dipendenti sembra essere tuttora incerto, denuncia il Movimento 5 Stelle Varese.
«Le politiche del lavoro sono al centro della nostro impegno anche a livello territoriale, come M5S Varese abbiamo seguito passo passo gli sviluppi della vicenda Beko, attraverso il nostro Tavolo tematico interno che si è tenuto costantemente in contatto con le
rappresentanze sindacali, dedicandovi incontri specifici e partecipando ai presidi promossi a Cassinetta e a Roma, dunque a fronte delle criticità emerse circa il rispetto degli impegni assunti dall’azienda non faremo mancare il nostro supporto, attivando ogni opportuna azione ad ogni livello» dice Francesca Bonoldi, rappresentante locale del Movimento 5 Stelle per l’area centro settentrionale della provincia.
«L’incontro del 10 dicembre scorso presso Villa Recalcati non ha portato a un chiarimento sulle intenzioni della proprietà, per questo le sigle sindacali presenti al presidio organizzato davanti alla sede della Provincia, a cui ho preso parte, hanno stabilito di confluire il 13 gennaio prossimo sotto Palazzo Lombardia in concomitanza con la prevista Audizione in Regione, che si auspica possa rassicurare circa le reali intenzioni dell’azienda e definire come concretamente si intenda dare seguito agli accordi raggiunti”, precisa Dritan Cela, coordinatore del Tavolo dedicato a Lavoro e diritti dei lavoratori del Gruppo territoriale M5S
di Varese.
Al presidio promosso dalle sigle sindacali il prossimo 13 gennaio a Milano parteciperà una delegazione del M5S Varese, a cui si unirà la consigliera regionale del movimento, avvocata giuslavorista, Paola Pizzighini. «La vertenza della Beko di Cassinetta non può essere ignorata: il mancato rispetto degli accordi e il ritardo nel pagamento degli stipendi rappresentano una situazione inaccettabile per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti. In Regione Lombardia si sono già svolte due audizioni e a settembre 2024 il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità una mozione che impegnava il Ministero ad intervenire. A fronte di questi atti concreti, è ora necessario che tutti i livelli istituzionali facciano la propria parte affinché l’azienda rispetti gli impegni assunti e vengano garantiti occupazione, salari e prospettive industriali credibili. La mia presenza al presidio vuole essere un segnale chiaro di vicinanza e di sostegno alle richieste del sindacato e del territorio».
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