A Olgiate Olona termina l’emergenza legata all’influenza aviaria
Con una comunicazione, il sindaco Giovanni Montano revoca tutte le misure restrittive che erano state addottate su indicazione di Ats Insubria. Abbattuti 170.000 capi
Si è ufficialmente conclusa l’emergenza legata al focolaio di influenza aviaria HPAI che nei mesi scorsi ha interessato il comune di Olgiate Olona. ATS Insubria ha revocato la Zona di Protezione e la Zona di Sorveglianza, dichiarando chiusa la fase emergenziale dopo il completamento di tutte le attività previste dalla normativa sanitaria.
Nel corso dell’emergenza sono stati abbattuti circa 170mila capi avicoli, un intervento necessario per contenere la diffusione del virus e tutelare la salute animale e pubblica. Alle operazioni di abbattimento sono seguite le attività di smaltimento, pulizia e disinfezione degli stabilimenti coinvolti, condotte sotto il coordinamento del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale di ATS Insubria.
Le scadenze e la revoca delle misure
Come indicato nel comunicato ufficiale del Comune di Olgiate Olona a firma del sindaco Giovanni Montano, la revoca delle misure restrittive è avvenuta nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa sanitaria. In particolare:
- le operazioni preliminari di pulizia e disinfezione presso lo stabilimento interessato sono state completate entro il 28 novembre 2025, con estinzione del focolaio il 29 novembre 2025;
- sono quindi trascorsi i periodi minimi di sorveglianza previsti, senza che siano emersi nuovi casi;
- la revoca formale delle zone di protezione e sorveglianza è stata disposta da ATS Insubria con atto del 29 dicembre 2025, con decorrenza dal 30 dicembre 2025, a seguito della conclusione di tutte le attività di controllo e monitoraggio sanitario Chiusura Emergenza Aviaria
ATS Insubria ha attestato che tutte le condizioni sanitarie richieste risultano soddisfatte, permettendo così la chiusura definitiva dell’emergenza.
Attenzione ancora alta
Pur con la fine dell’emergenza, resta alta l’attenzione sul fronte della biosicurezza, considerata uno strumento fondamentale di prevenzione. Le autorità sanitarie ricordano l’importanza di mantenere comportamenti corretti e di segnalare tempestivamente eventuali situazioni anomale, per ridurre il rischio di nuovi focolai.
Con la revoca delle restrizioni si chiude così una fase complessa, che ha avuto un impatto rilevante sul comparto avicolo locale, ma che ha anche evidenziato la capacità di risposta coordinata del sistema sanitario e delle istituzioni del territorio.
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