“Duno si spegne, si difendano i piccoli Comuni”
La lettera di “alcuni Dunesi molto contrariati e delusi“ accende il dibattito sulla vita nei centri minori della provincia
Gentile redazione
Il buio profondo, rischiarato un poco dai lampioni pubblici e un silenzio angosciante sono state le costanti che hanno pervaso e attanagliato Duno nei giorni di festa appena trascorsi, oltre al gelo naturale. Nessun rumore, nessuna persona in giro per le strade, passi per gli autoctoni, indaffarati in mille faccende e per gli animali selvatici che in giro per il paese facevano compagnia, ma pochissimi villeggianti, vuoi residenti, vuoi occasionali. Una macchina che passa, soprattutto di notte, Carabinieri compresi, fa “notizia” e attira attenzione.
Nulla, il deserto più silente possibile. Ricorrenti e ben accetti gli auguri degli Alpini in piazza del Tempio, la Natività, sempre in piazza del Tempio, realizzata dal mitico Sacrista e quattro “Mamocc” della Pro Loco Duno disposti per le strade, unitamente al Presepe realizzato presso il lavatoio comunale. Dove è finita la vitalità e l’operosità dei mitici anni passati? Se non fosse stato per la buona volontà di alcuni abitanti, sopratutto di quelli da poco insediatisi, che hanno agghindato a festa le loro dimore, sarebbe stato tutto buio, buio pesto. Dove sono finiti coloro che promettevano ricette portentose per risollevare questo ex piccolo gioiello, indicato da molti come l’attico di Cuveglio? Dove sono finiti coloro che senza discernimento alcuno osannavano il “nuovo che avanza”?, mah …. si sa ma non si può dire.
Veramente triste, molto ma molto triste. In questi giorni purtroppo alcune persone che frequentavano e abitavano Duno ci hanno lasciato, a loro vada il nostro più sincero ricordo, unitamente ai migliori auguri a tutti coloro che stanno soffrendo. E l’anno nuovo cosa ci riserverà, sarà ancora cosi’ o sarà peggio? Mah …… aspettiamo e vedremo, di certo bisognerà riflettere molto seriamente su una situazione che è diventata insostenibile, molto incancrenita e che ci sta’ inesorabilmente estromettendo dal resto della Valle. Fra l’altro alcune persone stanno meditando di trasferirsi altrove, vuoi per questioni anagrafiche e famigliari, vuoi per la mancanza pressoché assoluta di servizi essenziali. Finita la euforica spinta dei fondi PNRR, spesi per interventi tutto sommato secondari, che dovevano servire per uno sviluppo sostenibile che non si è realizzato, tutto bene?, no, tutto tace, buio pesto.
Ma dove sono finiti coloro che giuravano e spergiuravano di difendere fino all’estremo sacrificio la libertà e lo sviluppo dei piccoli comuni? Forse sono concentrati su nuovi exploit! Dai .., come dicevano i nost Vecc ..…, “su de doss che te peset”, Duno non può reggere così ancora per molto! Una domanda ci sorge spontanea, ma non è il caso di parlare e coinvolgere la Gente, con coloro che hanno passato la vita su queste balze e conoscono seriamente le problematiche? ma purtroppo sappiamo che per alcuni non è possibile, non hanno il coraggio, tale è la loro vanità. Grazie per la comprensione, e a chi eventualmente interessa.
Alcuni Dunesi molto contrariati e delusi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.