Alice Millefanti eletta presidente di Arcigay Varese
Rinnovato il Consiglio Direttivo dell’associazione e deliberata l’intitolazione a Stefano Spadafora, figura storica dell’attivismo varesino
Arcigay Varese ha una nuova presidente. È Alice Millefanti la guida eletta al termine del Congresso che si è svolto oggi, sabato 28 febbraio, una giornata che ha segnato anche il rinnovo del Consiglio direttivo e un passaggio simbolico importante per l’associazione, ora intitolata a Stefano Spadafora, figura storica dell’attivismo varesino.
Un momento definito di «profonda rifondazione identitaria», tra memoria, rinnovamento e nuove prospettive per il futuro.
Il nuovo direttivo
Insieme ad Alice Millefanti, eletta presidente, sono stati nominati Tommaso Tramonte come vicepresidente e Gianluca D’Ascenzo come tesoriere. Completano il Consiglio Direttivo Valentina Cusano, Andrea Franceschini e Simona Premoli.
Millefanti, già vicepresidente dell’associazione dal 2024, porta con sé un’esperienza consolidata nel mondo del volontariato e del terzo settore: è stata presidente di SOS Valceresio e vicepresidente di CSV Insubria.
«Mi candido per responsabilità e per restituzione – ha detto la neopresidente – Arcigay Varese mi ha insegnato il valore della visibilità e della solidarietà. Metto a disposizione le mie competenze in gestione organizzativa e costruzione di reti per creare un’associazione capace di trasformare le idee in realtà, proteggendo il nostro futuro e restando orgogliosamente donna e lesbica al servizio della nostra comunità».
L’intitolazione a Stefano Spadafora
Nel corso della mattinata il Congresso ha deliberato ufficialmente l’intitolazione dell’associazione a Stefano Spadafora, anima instancabile dell’attivismo cittadino. In sua memoria è stata lanciata anche la proposta di iscrivere il suo nome nel Famedio del Cimitero Monumentale di Varese, come riconoscimento del contributo offerto alla crescita democratica della città.
Alla giornata hanno preso parte numerose autorità e realtà del territorio, che hanno voluto rendere omaggio a Spadafora e salutare il nuovo corso dell’associazione.
Sono intervenuti il sindaco di Varese Davide Galimberti, l’assessora alle Pari Opportunità Rossella Dimaggio e il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti. Tra i contributi anche quelli di Francesca Bonoldi (Movimento 5 Stelle), Walter Girardi (Possibile), Angelo Zappoli per il Pd provinciale, Stefano Rizzi di Cgil Varese, Chiara Turci per i City Angels Provincia di Varese e Francesco Guerrieri della Cellula Coscioni Varese. Presenti anche rappresentanti di Sanità di Frontiere.
Hanno portato un saluto Cris Di Giovanni, presidente di Arcigay Como, Luigi Colzani presidente di Csv Insubria ed Ester de Tomasi per Anpi Provinciale Varese.
Uno sguardo al futuro
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda dedicata alle persone socie, incentrata sulla futura strutturazione dell’ente. Dal confronto è emersa la volontà di rendere l’associazione sempre più solida e strutturata, capace di tradurre l’energia della comunità in progettualità concrete e incisive.
Con l’elezione del nuovo direttivo, Arcigay Varese “Stefano Spadafora” si prepara a consolidare il proprio ruolo di presidio dei diritti e punto di riferimento per le persone LGBTQIA+ del territorio, con l’obiettivo di coniugare militanza e professionalità.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.