Fa’ la cosa giusta! 2026, a Milano l’orto e la foresta al centro della fiera con Mercalli e Giuliacci
Dal 13 al 15 marzo a Fiera Milano Rho la 22ª edizione della manifestazione dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili: ingresso gratuito, focus su biodiversità e crisi climatica, laboratori, mostre e uno sportello per l’orto biologico
“Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo)” è il filo rosso della 22esima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo Editore, in programma dal 13 al 15 marzo a Fiera Milano Rho, con ingresso gratuito previa registrazione sul sito falacosagiusta.org.
Quante persone servono per costruire la pace, per smettere di sentirsi soli, per fare la differenza? La risposta non si trova in un numero, ma nelle relazioni che ogni giorno nascono tra le persone. Collaborare significa ripensare il legame con il pianeta, abitare uno spazio in cui prendersi cura dell’ambiente diventa una pratica naturale e condivisa.
Le proposte di Fa’ la cosa giusta! 2026 spaziano dalla cultura e partecipazione attiva all’abitare sostenibile, dal cibo alla moda etica, dai servizi per bambini al mondo della scuola. Molte le novità nell’area dedicata all’ambiente, con esperti di rilievo che approfondiscono temi come orto, foresta, bosco e funghi.
Montagna e cambiamento climatico
Ospite d’eccezione è il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, protagonista dell’incontro “Nevediversa. La montagna e il clima che cambia”. Al centro del confronto le possibili alternative per la tutela della montagna, oggi più che mai sotto i riflettori anche in vista delle Olimpiadi Invernali, che comportano un ricorso sempre più frequente all’innevamento artificiale. Una riflessione necessaria che riguarda i ghiacciai, fondamentale riserva idrica e garanzia di stabilità per gli ecosistemi montani.
Orti e giardini: coltivare relazioni
In linea con il filo rosso della manifestazione, orti e giardini diventano luoghi di relazione e scambio. Novità green dell’edizione 2026 è la presenza della community di appassionati Orto da coltivare, con uno spazio – realizzato con il sostegno di Solabiol – dedicato ai consigli per coltivare in armonia con la natura. È attivo uno sportello con esperti che rispondono alle domande di appassionati di orticoltura e giardinaggio, fornendo indicazioni pratiche su orto biologico, concimazioni organiche, metodi di difesa naturali, semina e raccolta di ortaggi, erbe e frutti sani.
In calendario anche il workshop sulla potatura facile e quello sulla moltiplicazione delle piante, suggerimenti per realizzare giardini sostenibili resistenti alla siccità, approfondimenti sulle piante d’appartamento che depurano l’aria e un laboratorio di acquerello botanico. “L’orto non è solo un pezzetto di terra recintato, è un microcosmo dove la vita si manifesta in tutta la sua saggezza. Coltivarlo significa intraprendere un viaggio che intreccia la cura della terra con quella dell’anima”, sottolinea Matteo Cereda, ideatore di Orto da coltivare.
Foreste: biodiversità, legalità e clima
Ecosistemi complessi in cui piante, animali, funghi e microrganismi coesistono e interagiscono, le foreste rappresentano un modello di relazione e comunità, fornendo servizi essenziali all’umanità. A Fa’ la cosa giusta! viene dedicato un nuovo e intero spazio alle foreste, con incontri e laboratori e la mostra “Scatta il bosco”, che racconta per immagini la straordinaria ricchezza delle foreste italiane. Le iniziative sono promosse da PEFC Italia, che coordina a livello nazionale il sistema di certificazione forestale PEFC, basato sul coinvolgimento di un’ampia comunità di soggetti impegnati nella gestione forestale sostenibile.
Un incontro approfondisce il rapporto tra foreste e legalità, analizzando i fenomeni legati allo sfruttamento illegale delle risorse forestali e ai flussi commerciali non trasparenti, con una riflessione sulla tutela della biodiversità, la prevenzione dei rischi ambientali e il futuro delle comunità locali.
Il meteorologo Andrea Giuliacci è protagonista dell’incontro dedicato al legame tra foreste e cambiamento climatico, affrontato sia sul piano scientifico – con riferimento all’aumento delle temperature, agli eventi estremi e agli incendi che rendono urgente una riflessione sulle strategie di adattamento e sulla gestione attiva dei territori – sia sul piano della comunicazione e del coinvolgimento dei cittadini. In dialogo con lui anche l’attore ed EU Climate Pact Ambassador Alan Cappelli Goetz.
I laboratori sul bosco invitano al rispetto dell’ambiente e alla cura di sé e della natura, ricordando che le foreste coprono il 31% delle terre emerse e svolgono un ruolo essenziale per clima, biodiversità, benessere e generazioni future. È prevista un’esperienza immersiva che invita grandi e piccoli a “camminare nel bosco”, entrando in contatto con materiali, suoni e profumi di origine forestale. Un laboratorio sui cinque sensi mostra inoltre come legno e prodotti d’uso quotidiano possano provenire da foreste gestite nel rispetto dell’ambiente, delle persone e delle comunità locali, stimolando curiosità e consumo responsabile.
In fiera si racconta anche l’esistenza della rete sotterranea che connette intere foreste, scambia informazioni e rigenera la vita trasformando lo scarto in risorsa: il mondo dei funghi come possibile ispiratore di resilienza, cura reciproca e senso di comunità.
Uno sguardo oltre il Mediterraneo
La mostra “Le cicatrici del petrolio in Nigeria” di Lorenzo Bagnoli e Marco Simoncelli racconta le comunità che vivono in territori devastati dall’inquinamento petrolifero, ponendo una domanda cruciale: il greggio estratto in Nigeria ha sostenuto la prosperità delle economie occidentali, ma a quale prezzo? Il tema sarà approfondito anche in un incontro nella giornata di domenica, alla presenza di Marco Trovato di Rivista Africa.
Tutti gli incontri dedicati all’ambiente sono disponibili nella sezione “Biodiversità e crisi climatica” del sito: https://www.falacosagiusta.org/la-fiera/programma-culturale/
(Foto di Alessia Gatta)
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