Gli alunni della primaria Rossi di Busto Arsizio protagonisti del progetto Be for Future
L’iniziativa coinvolge diverse scuole del territorio e punta a sensibilizzare i più giovani sul tema della sostenibilità ambientale
C’è anche la Scuola primaria “Rossi” dell’Istituto Comprensivo Galileo Galilei di Busto Arsizio tra i protagonisti del progetto “Be for Future”, in corso in questi giorni al Centro Commerciale Malpensa Uno di Gallarate. L’iniziativa ha coinvolto numerose scuole del territorio con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e la consapevolezza ambientale tra gli studenti.
Gli alunni della primaria “Rossi”, guidata dalla dirigente Patrizia Isabella, hanno consegnato ufficialmente il loro elaborato per il concorso “Il mio pianeta non è di plastica!”, cuore del progetto. Non si tratta soltanto di un’attività didattica, ma di un percorso educativo che unisce creatività, riciclo e riflessione sui temi ambientali.
La scuola ha accolto con entusiasmo la sfida, che si inserisce nel percorso di sviluppo delle competenze chiave europee, promuovendo cittadinanza attiva e sensibilità ecologica attraverso una didattica innovativa e inclusiva.
L’opera realizzata dalle classi sarà esposta nella galleria del centro commerciale dal 7 al 22 marzo 2026. Il lavoro affronta con spirito critico e propositivo il problema dell’inquinamento da plastica, trasformando materiali di scarto in un messaggio visivo di forte impatto. Gli studenti si sono così trasformati in veri e propri “agenti di cambiamento”, capaci di dare nuova vita agli oggetti e di raccontare, attraverso l’arte, l’urgenza di proteggere il pianeta.
Il progetto richiama anche il principio delle 5 R dei rifiuti — riduzione, riuso, riciclo, raccolta e recupero — utilizzando il linguaggio universale dell’arte per riflettere sulle buone pratiche ambientali.
Il percorso si concluderà domenica 22 marzo alle ore 16 con la premiazione finale. Prima della proclamazione dei vincitori, gli alunni e le loro famiglie potranno assistere a uno spettacolo didattico degli “scienziati pazzi” di Leo Scienza, pensato per unire apprendimento e divertimento.
Ora l’attesa è tutta per la mostra, dove la comunità potrà ammirare i lavori degli studenti e scoprire come, attraverso colori, creatività e materiali di recupero, i più giovani sappiano immaginare un futuro più attento alla salute della Terra.
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