Gli studenti spagnoli e tedeschi salutano Lonate dopo l’Erasmus
Due i gruppi di ragazzi e ragazze, con alcuni docenti, che sono stati accolti nel territorio vicino a Malpensa
Si sono appena concluse due settimane Erasmus+ all’istituto comprensivo Carminati di Lonate Pozzolo, vicino all’aeroporto di Malpensa: sono stati accolti otto studenti e due insegnanti spagnoli dall’8 al 14 marzo e undici studenti e due insegnanti tedeschi dal 15 al 20 marzo, dopo che gli stessi ragazzi avevano ospitato i loro coetanei lonatesi a dicembre in Germania (presso Parkschule di Essingen) e a febbraio in Spagna (presso IES Guadiana di Villarubia de los Ojos).
Una grande possibilità di crescita per gli studenti, le loro famiglie e tutto il paese. Infatti gli studenti sono stati ospitati in famiglia e hanno svolto attività sul territorio, coinvolgendo l’amministrazione comunale, la pro Loco, la biblioteca, la parrocchia, Villa Porro ma anche diverse realtà commerciali.
Le attività sono state numerose, non solo la visita guidata di Lonate con gli studenti dell’IC Carminati nelle vesti di guide turistiche, ma anche la visita di Milano con la stessa modalità.

La settimana di accoglienza del gruppo spagnolo ha avuto l’arte e la sostenibilità ambientale come temi centrali e gli studenti hanno potuto vedere la mostra “Kandinski e l’Italia” e svolgere un laboratorio artistico al Maga di Gallarate, oltre a svariate attività laboratoriali a scuola relazionate al tema. Per gli studenti tedeschi, invece, le attività hanno avuto le scienze, la tecnologia e il coding al centro, con gli studenti della scuola primaria nelle vesti di insegnanti e diversi laboratori sul tema.
“La possibilità di confrontarsi con culture diverse permette di aprire la mente, apprendendo tramite esperienze reali e concrete e creando legami autentici oltre confine. Insomma, un arricchimento umano, personale e culturale” dice la prof.ssa Cuppari, coordinatrice del progetto Erasmus+ presso l’IC Carminati.
“È per noi un grande orgoglio poter offrire questa opportunità a studenti così giovani, consapevoli che si tratta dei cittadini di domani. Speriamo di dare loro un’opportunità di crescita con dei ricordi che porteranno con sé per tutta la vita e con la consapevolezza di aver allargato i propri orizzonti. La parola d’ordine è condivisione, senza la quale non sarebbe possibile organizzare settimane tanto intense. Il lavoro di squadra è fondamentale, dal team di docenti, alla segreteria, ai collaboratori scolastici uniti per un obiettivo comune: far vivere la miglior esperienza possibile ai nostri ragazzi e ai loro compagni europei”.
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