Leggiuno riscopre il suo gioiello medievale: sabato l’inaugrazione del finestrone del XV secolo
Dopo oltre tre anni di un attento e complesso restauro conservativo promosso dal Comune di Leggiuno, il prezioso manufatto sarà finalmente restituito alla comunità
Un prezioso finestrone del XV secolo, autentico capolavoro dell’arte ceramica lombarda, torna a nuova vita a Leggiuno. Composto da centinaia di formelle in cotto finemente decorate, rappresenta una testimonianza unica per il Varesotto.Custodito per oltre sessant’anni nell’abitazione della famiglia Riva, nel 2022 è stato donato al Comune dalla famiglia De Vecchi. E ora, dopo tre anni di un attento e complesso restauro, il manufatto sarà restituito alla comunità. L’inaugurazione è prevista per la mattina di sabato 7 marzo, quando verrà posizionato nell’ingresso del municipio, dove resterà visibile a tutti.
«Questa restituzione non rappresenta soltanto il recupero di un prezioso manufatto artistico, ma un gesto di profondo valore simbolico: un frammento di storia che rientra nella vita quotidiana del paese, riannodando il filo della memoria collettiva e riconsegnando ai cittadini una testimonianza straordinaria del ricco patrimonio storico e culturale di Leggiuno», sottolinea il vicesindaco Alessio Molinari. Il restauro è stato eseguito da dalle mani dell’esperto Franscesco Preron di Castello Cabiaglio.
La storia del finestrone
Il finestrone è parte del Castellaccio o Castello De Vecchi, la struttura che si trova lungo la strada che conduce alla località Mirasole. L’antico castello risale al Medioevo ed è proprio sulla sua facciata principale che verrà riposizionato l’imponente finestrone decorativo, risalente al XV secolo.
Il finestrone è composto da centinaia di formelle in cotto finemente decorate. Rappresentava un vero e proprio unicum per la provincia di Varese, sia per qualità artistica sia per complessità esecutiva. Fino agli anni Cinquanta, Sessanta del Novecento, l’opera rimase nella sua posizione originaria, sulla facciata del castello, come testimoniano anche fotografie d’epoca.
Per ragioni non del tutto documentate, probabilmente legate alla volontà di proteggerlo dal progressivo degrado della struttura del castello, il finestrone venne smontato in ogni sua singola parte e trasferito presso Casa Riva, dove rimase custodito per diversi decenni. Nel 2022, grazie a un dialogo costruttivo e alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, la famiglia Riva e la famiglia De Vecchi, il finestrone è stato generosamente donato al Comune di Leggiuno. Da lì è iniziato il percorso di restauro conservativo, così da riassemblare l’opera senza l’impiego di leganti moderni per preservare e valorizzare i materiali e le tecniche originarie ancora presenti.
Le informazioni sull’inaugurazione di sabato 7 marzo
Il Comune di Leggiuno invita la cittadinanza all’inaugurazione del finestrone medievale del XV secolo, in programma sabato 7 marzo in Piazza Marconi. La cerimonia prenderà il via alle ore 10.30 con i saluti istituzionali e un approfondimento sulla storia del Castello Medievale. Interverranno il vicesindaco Dott. Alessio Molinari, l’architetto Roberto Nessi della Soprintendenza, la storica locale e donatrice Mariagrazia De Vecchi e la famiglia Riva, anch’essa donatrice.
Alle ore 11.00 verranno presentati i lavori di restauro del finestrone a cura del restauratore Dott. Francesco Peron e dell’architetto Gaetano Arricobene, che illustreranno le fasi e l’importanza dell’intervento conservativo. La mattinata si concluderà alle ore 11.30 con il tradizionale taglio del nastro, momento simbolico che restituirà ufficialmente alla comunità un prezioso elemento del patrimonio storico locale.
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