Malnate lancia il bando per i campi “Caccivio” e “Della Bosca”: gestione gratuita per chi li riqualifica
L'Amministrazione comunale ha pubblicato l'avviso per raccogliere manifestazioni d'interesse da associazioni e società senza scopo di lucro per interventi di ammodernamento e gestione dei centri sportivi di via Gasparotto e via Milano
Il Comune di Malnate apre la partita per il futuro dei suoi due centri sportivi, i campi “Caccivio” di via Gasparotto – recentemente ammodernato grazie al Pnrr – e “Della Bosca” di via Milano. L’Amministrazione comunale ha infatti pubblicato un avviso pubblico per raccogliere proposte di riqualificazione e gestione da parte di associazioni e società sportive senza scopo di lucro, puntando a un modello che unisca investimenti privati, sostenibilità economica e una forte impronta di aggregazione sociale per i giovani del territorio.
Un piano per rinnovare il “Caccivio” e il “Della Bosca”
Gli impianti, pur essendo attualmente in uso, hanno necessità di ulteriori interventi strutturali . Se il “Caccivio” ha già beneficiato di fondi Pnrr per il nuovo manto in erba sintetica e la nuova pista di atletica, restano da completare il ripristino degli spogliatoi, l’adeguamento degli impianti e la messa in sicurezza delle aree verdi. Situazione simile per il “Della Bosca”, dove il progetto dovrà prevedere la rigenerazione delle strutture accessorie e delle pertinenze esterne.
Gestione gratuita in cambio di investimenti
La formula scelta dal Comune, basata sulla normativa nazionale per il riordino degli impianti sportivi, prevede che i soggetti interessati presentino un progetto preliminare e un piano di fattibilità economico-finanziaria. «Se l’ente locale riconosce l’interesse pubblico del progetto – si legge nel bando – affida direttamente la gestione gratuita dell’impianto all’associazione o società sportiva per una durata proporzionalmente corrispondente al valore dell’intervento e comunque non inferiore a cinque anni». Il concessionario dovrà farsi carico della manutenzione ordinaria e delle utenze, mentre il Comune manterrà la proprietà e la possibilità di utilizzare le strutture per manifestazioni di pubblico interesse.
I criteri di selezione e le scadenze
Non basterà solo un buon piano tecnico: la valutazione premierà anche la capacità di inclusione sociale, l’efficientamento energetico e l’esperienza pregressa nella gestione di strutture simili. Per partecipare, le società interessate dovranno obbligatoriamente effettuare un sopralluogo assistito entro il 18 marzo 2026, richiedendo l’appuntamento entro le ore 12.00 del 16 marzo. Le proposte definitive dovranno invece pervenire via PEC entro il mezzogiorno del 23 marzo 2026.
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