Nuova illuminazione a Sesto Calende: necessario il rifacimento della linee elettriche su Viale Italia e il cavalcavia
Il piano di efficientamento energetico raggiunge la metà del percorso con quasi 700 punti luce sostituiti tra strade e aree ferroviarie. Ma in due aree nevralgiche del centro di Sesto sono necessari più complessi del "revamping"
A Sesto Calende i lavori per il revamping della rete di illuminazione pubblica proseguono e segnano un passaggio significativo verso una gestione più sostenibile della luce urbana. Il progetto, che prevede la sostituzione dei vecchi impianti con la moderna tecnologia LED, ha già portato al rinnovo di 697 punti luce. (foto d’archivio)
L’intervento ha riguardato finora 567 apparecchi stradali e 130 kit di relamping dedicati al modello Lavinia, per una copertura che raggiunge circa il 50% della riqualificazione complessiva programmata sul territorio comunale. Le operazioni, regolate dall’accordo SL4 sottoscritto con Enel X, si concentrano in queste settimane su zone nevralgiche per la viabilità e la sicurezza. I tecnici lavorano lungo l’asse del Sempione e nell’area che conduce alla stazione ferroviaria, dove si completa la posa dei nuovi corpi illuminanti, scelti per garantire un minor impatto ambientale.
«Le operazioni stanno progressivamente interessando diverse aree della città e proseguiranno nelle prossime settimane secondo il cronoprogramma stabilito» spiega l’amministrazione, che fa sapere che non per tutte le zone, però, è sufficiente la semplice sostituzione della lampada. Per Viale Italia e il cavalcavia Marchetti la situazione richiede un approccio più radicale a causa dell’anzianità degli impianti.
«In questi due casi non sarà sufficiente intervenire con il solo revamping dei corpi illuminanti, ma sarà necessario procedere con il rifacimento completo delle linee elettriche, oggi particolarmente vetuste, oltre alla sostituzione dei punti luce» sottolinea l’amministrazione. Per quanto riguarda Viale Italia, l’iter è già in fase avanzata: le risorse finanziarie sono state individuate e l’impegno di spesa verrà formalizzato nelle prossime settimane per permettere l’apertura del cantiere. Più complessa la partita per il cavalcavia Marchetti, snodo per il collegamento viario tra il centro di Sesto e la zona dell’Abbazia (e di conseguenza anche con San Giorgio).
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