Una canzone per noi e per Bobo
Nel ricordo scritto da Giancarlo Giorgetti, il ritratto di “Bobo”: l’amico, il compagno di strada, il navigatore di tempeste che ha saputo tenere unita una comunità e lasciare un segno oltre gli steccati politici
Colmare un vuoto. Tutte le persone che ci lasciano, lasciano un vuoto. Il tempo aiuta a ricucire, di solito.
Ma ci sono persone che più passa il tempo e più ci mancano. E Bobo ci manca: manca l’amico, il compagno di strada (compagno era una parola che non gli dispiaceva), manca la sua intelligenza, capace di trovare sempre una soluzione imprevedibile, manca la sua ironia, manca il rispetto con cui sapeva rivolgersi a ogni interlocutore, manca la naturalezza con cui sapeva portare un messaggio politico al di là degli steccati di partito.
Come il prof Stefano Bruno Galli ha acutamente già scritto, è una comunità intera che oggi si riconosce come “i Senza Bobo”, parafrasando quello che scrisse Gianni Mura dopo la morte di Gianni Brera. Ricordarlo, riprendere il filo delle sue battaglie, è il nostro modo di tenerlo con noi, come una presenza viva, un punto di vista che continua a stimolarci, a provocarci, a ricordarci chi siamo.
Navigatore di tempeste
Con Bobo abbiamo imparato a non mollare mai. D’altronde, lui era un navigatore di tempeste, mai di mari calmi. Ripercorrendo il suo percorso si può notare come abbia sempre saputo diventare un punto di riferimento quando la situazione era critica, difficile, a volte disperata.
Aveva certamente il gusto della sfida alle avversità, ma soprattutto credo che a muoverlo fosse l’amore per la sua comunità politica, la passione verso i suoi doveri, la consapevolezza di rappresentare una terra, una storia e una visione di futuro che si radica in alcuni valori eterni. L’autodeterminazione dei popoli, il primato della Persona e del Lavoro, fino a un tema ricorrente nei suoi ultimi articoli: la “ricerca della felicità”.
Una canzone
Con il suo carattere sempre un po’enigmatico, con il suo amore per il rock americano, con le svolte imprevedibili con cui si divertiva a spiazzare amici e avversari, Bobo è stato sempre bravo a mescolare le carte, al punto che soltanto adesso ci siamo accorti di come la sua vita sia stata, in fondo, un’unica, indimenticabile canzone dedicata a tutti noi.
Giancarlo Giorgetti
Il brano scritto dal ministro e amico di Roberto Maroni è tratto dal blog Il bobo
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