Ucciso e lasciato sulla superstrada di Malpensa: confermata in Appello la pena per il capo della banda
Processo in secondo grado a Torino: ergastolo per il presunto organizzatore dell’agguato mortale nei boschi di Pombia. Confermate e rideterminate le altre condanne
Si è chiuso con la conferma delle pene il processo d’appello per l’omicidio avvenuto il 6 maggio 2022 nei boschi di Pombia, maturato nell’ambito di una regolazione di conti tra spacciatori. La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha inflitto l’ergastolo al presunto capo del gruppo, ritenuto l’ideatore dell’agguato. Confermata anche la condanna a 21 anni per uno dei complici, mentre il terzo imputato ha ottenuto una riduzione a 16 anni e mezzo dopo aver scelto il patteggiamento.
Secondo quanto ricostruito, la vittima, un giovane di 24 anni, era stata attirata con un pretesto e poi sequestrata per essere punita dopo il furto di droga e denaro durante un precedente blitz delle forze dell’ordine. L’uomo sarebbe stato legato e picchiato per ore con bastoni e pietre, fino alla morte, causata – come stabilito dall’autopsia – da un grave trauma cranico e dalle violenze subite.
Il corpo, sfigurato, venne poi trasportato e abbandonato all’alba del 7 maggio 2022 in una piazzola lungo la statale 336 a Lonate Pozzolo (nella foto, i rilievi). Le indagini, sviluppate tra Piemonte e Lombardia, portarono all’identificazione della vittima e alla scoperta del contesto legato allo spaccio nei boschi tra Pombia, Oleggio e Marano Ticino.
Durante le sevizie, i responsabili avrebbero anche contattato il padre del giovane chiedendo denaro per liberarlo, ma il ragazzo morì prima del pagamento. Due dei condannati risultano tuttora latitanti all’estero.
Una storia tremenda, che colpì per le modalità d’esecuzione e che contribuì a fare luce sulle spietate modalità di controllo nei boschi dello spaccio e sulle regole non scritte che disciplinano queste piazze, dove a comandare son soldi e violenza: la vittima venne riconosciuta solo grazie ad alcuni tatuaggi resi noti dalla squadra Mobile.
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