L’Udc rilancia la battaglia contro l’impianto per l’amianto
La struttura sarebbe realizzata a Sant'Antonino, il consiglio comunale si è già espresso nei mesi scorsi, a maggioranza, contro la possibilità
L’Udc di Lonate Pozzolo rilancia la battaglia contro la realizzazione dell’impianto di trattamento dell’amianto. «l nostro territorio è già fortemente compromesso dal punto di vista ambientale a causa anche della presenza di Malpensa, non vogliamo che camion carichi di amianto circolino per le nostre
strade per approvvigionare l’impianto» dice la segreteria del partito. Il consiglio comunale si è espresso già a larga maggioranza contro l’impianto, che sarebbe realizzato all’interno di una cava dismessa nella frazione di Sant’Antonino. L’impianto proposto dalla società Krisalide richiede grandi spazi liberi, per installare le linee che ad alta temperatura trasformano l’amianto in materiale inerte da costruzione. Proprio sulla scelta del luogo insistono i rappresentanti dell’Udc, rilevando che «la zona dove si intenderebbe realizzare l’impianto d’inertizzazione e stoccaggio di migliaia di tonnellate di amianto ricade in aree che sono sorvolate a bassa quota dagli aerei e sono molto vicine a quelle già indicate da enac come non idonee per l’insediamento di attività che in caso di incidente aereo possono amplificare i danni all’ambiente ed alle persone». Altre preoccupazioni riguardano il carattere sperimentale del sistema: «tutte le prove sono state fatte in laboratorio e la realta’ potrebbe essere ben diversa».
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