Volontariato in smart working, Caritas lancia il “contact center“ solidale
Aperte le candidature, a gennaio la formazione. “L'iniziativa ci aiuterà a far sentire i nostri sostenitori parte di un progetto condiviso"
Rimanere vicini alle persone anche in una situazione nuova come quella attuale. Nasce con questo spirito la nuova collaborazione tra Caritas Ambrosiana e Meglioquesto.it, il portale digitale del Gruppo Aqr. Un contact center di volontari in smart working che opereranno attraverso la piattaforma Meglioquesto da gennaio gestirà la raccolta di donazioni
destinate ai fondi di aiuto di Caritas Ambrosiana.
L’iniziativa consente di attivare una nuova rete di volontari senza la necessità di contatti e
spostamenti e questo grazie alle competenze e risorse della piattaforma digitale che
permette di raggiungere i donatori che prima utilizzavano canali off-line.
L’obiettivo è incentivare la raccolta spostandola sul digitale, potenziandola, considerato che i prossimi mesi si annunciano ancora più difficili dal punto di vista economico e sociale.
«La solidarietà si può esprimere in tanti modi. Uno di questi è la donazione. Questa
iniziativa ci aiuterà a far sentire i nostri sostenitori parte di un progetto condiviso,
aumenterà la consapevolezza e la trasparenza. Obiettivi che raggiungeremo proprio
affidandoci alla tecnologia che può diventare uno strumento di umanizzazione, se
impiegata per il bene comune. Una delle tante sfide del mondo contemporaneo che la
pandemia ci costringe ad affrontare con ancora maggiore urgenza», dice Luciano Gualzetti,
direttore di Caritas Ambrosiana.
Il Gruppo Aqr metterà a disposizione la tecnologia del proprio portale meglioquesto.it per
consentire ai volontari di Caritas Ambrosiana di gestire in smart working le donazioni che
potranno essere di natura economica per i privati e includere donazioni di beni per le
aziende. I personal angel di meglioquesto.it si occuperanno inoltre di formare i volontari
che dovranno gestire le chiamate.
Dice Felice Saladini, presidente del Gruppo Aqr: «Un passo importante che mette
competenze e risorse tecniche digitali al servizio della solidarietà. Sentiamo forte la
responsabilità di fare cose concrete. In Caritas Ambrosiana abbiamo trovato il partner
ideale a cui mettere a disposizione la nostra tecnologia e le nostre professionalità per far
decollare la solidarietà utilizzando gli stessi strumenti che mettiamo a disposizione dei
nostri clienti per migliorare le performance del loro business».
Ogni volontario lavorerà in smart working. Per candidarsi, occorrerà prese compilare il
form sul proprio sito https://noisiamo.caritasambrosiana.it/
A inizio anno si terrà la formazione dei volontari in remoto e il servizio sarà attivato
l’ultima settimana del mese di gennaio.
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