L’ultimo saluto a Franco Predari
Nella chiesa di Jerago tanti amici e colleghi hanno salutato l'artigiano morto sul lavoro: una storia esemplare, da operaio in officina a piccolo imprenditore
C’erano i compaesani di Orago, gli amici delle Acli, i colleghi delle tante fabbrichette del territorio, a salutare per l’ultima volta Franco Predari, l’artigiano morto in un incidente sul lavoro, sabato mattina, nella sua azienda, la PremaStampi di Jerago. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di Jerago, il paese di adozione di Predari, dove era conosciuto come persona riservata e dedita al lavoro. Ma la sua comunità era quella dell’altra frazione del Comune, Orago: qui si era impegnato anche nel Circolo Acli, di cui era stato in passato anche presidente. Era iscritto all’associazione cristiana dei lavoratori, il suo percorso era in qualche modo tipico di tanti piccoli imprenditori della zona: operaio in officina per tanti anni, si era messo in proprio nel 1994, fondando la "sua" PremaStampi, che dava lavoro alla sua famiglia e a tre operai.
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