Tre incidenti in pochi giorni: ancora problemi al passaggio a livello di Gazzada Schianno
Sono stati tre solo nell'ultimo mese: incidenti stradali e manovre errate che fanno scattare i sistemi di sicurezza e bloccano viabilità e traffico ferroviario
Tre incidenti in pochi giorni, con ripercussioni sul traffico stradale e ferroviario: è un punto fragile, il passaggio a livello di Gazzada, teatro di ripetuti incidenti. Sempre causati da scontri tra veicoli o da manovre errate, complice la fretta di passare una strettoia (in realtà non obbligata, esiste un sottopasso a poche centinaia di metri) e il traffico sostenuto in zona.
L’ultimo episodio è quello della tarda mattinata di venerdì 11 giugno, che segue di pochi giorni quello del 2 giugno e un altro del 3 giugno, quando un camion ha abbattuto la sbarra in serata.
Va precisato che in tutti i casi si tratta di incidenti causati dai veicoli, non da malfunzionamenti delle sbarre del passaggio a livello.
Anzi, le difficoltà alla circolazione stradale e ferroviaria sono il frutto del sistema di sicurezza e delle norme – piuttosto rigide – che sono previste in questi casi: la sbarra è infatti fatta per cedere facilmente (in modo da evitare che veicoli rimangano bloccati) ma questo provoca lo stop del traffico ferroviario, che può riprendere poi a velocità ridotta (“marcia a vista”) fino a che l’impianto non viene riparato. Finché le sbarre sono fuori uso il passaggio a livello deve essere presidiato da carabinieri o Polizia Locale e questo comporta anche code e deviazioni.
Se si rimane chiusi tra le sbarre l’operazione più corretta da fare è proprio abbattere la sbarra con il veicolo: s’incappa in una multa, ma si evitano più gravi conseguenze.
Cosa fare se si rimane chiusi tra le sbarre del passaggio a livello
A volte i conducenti cercano di disporsi con il veicolo paralleli al binario: è una manovra rischiosa, perché può avere successo (come ad esempio a ottobre 2020, quando il treno si è arrestato prima) ma può risolversi anche in un incidente che coinvolge anche il treno, con conseguenze molto gravi, in termini di danni ai convogli o alle persone.
Era successo ad esempio a settembre 2016, quando l’autista di un camion rimasto chiuso tra le sbarre è stato urtato dal treno in transito.
Tornando al caso locale, il passaggio a livello di Gazzada è un punto di transito delicato: la strada congiunge infatti la Provinciale 341 Gallarate-Varese con la Provinciale 57 che dà accesso alla tangenziale di Varese, è usata anche come bypass per accedere alla periferia Sud di Varese passando da Schianno. Inoltre l’intersezione strada-ferrovia si trova molto vicino ad una rotonda e questo moltiplica i disagi al traffico in caso d’incidente.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"






















Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.