Saronno: “Firmate per mettere lo spartitraffico nella strada dove è morto mio fratello”
Lo chiede Sara Barilatti, sorella di Marco, che ha perso la vita il 17 luglio scorso mentre andava al lavoro. Il Comune: “Ci stiamo lavorando"

L’obiettivo, erano 2.500 firme. Ora la campagna su change.org veleggia verso le 25 mila e oltre per una vicenda che riguarda la sicurezza di tutti, un a strada trafficata che ha segnato di recente una croce, quella di un ragazzo di soli 28 anni che ha perso la vita all’alba del 17 luglio scorso.
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È la storia di Marco Barilatti, che oggi non è più tra noi, e della sorella Sara, che sta combattendo una battaglia per rendere più sicura la via Parma a Saronno dove Marco ha perso la vita per via di un’auto che ha svoltato, tagliando la vita al giovane in sella alla sua moto e che stava andando al lavoro.
«Bisogna mettere uno spartitraffico» è la sua richiesta lanciata su change.org che ha avuto un grande seguito. I toni sono quelli della sofferenza, ma anche della speranza che le cose migliorino.
«Non ci servono altre famiglie distrutte dal dolore, o dalle conseguenze di quello che a tutti gli effetti è un omicidio stradale. Non ci servono persone ridotte sulla sedia a rotelle o a vegetali perché una linea tracciata a terra non è sufficiente a bloccare la tendenza dell’essere umano a prendere la strada più veloce, anche se pericolosa».
La richiesta è stata inoltrata al sindaco di Saronno che afferma di aver preso in carico la questione, già esposta agli uffici tecnici: «Sulla strada risulta difficile posizionare un guard rail, ma l’amministrazione interverrà per trovare una soluzione», assicura Augusto Airoldi.
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