Confermata in Appello la condanna all’imprenditore di Lonate Cataldo Casoppero
Confermata la partecipazione all'associazione mafiosa per l'imprenditore edile originario di Cirò Marina. Confermate anche le pene per i coimputati
Condanna confermata in appello per Cataldo Casoppero. Come in primo grado i giudici hanno confermato l’intero impianto accusatorio della Dda di Milano condannandolo a 14 anni di reclusione
Confermate le condanne anche per i due De Novara, Antonio a 6 anni mentre per Cristoforo è scesa a 7 anni e 6 mesi. Confermate le pene anche per Sandra Merte a 2 anni e 6 mesi e Giandomenico Santoro.
Secondo gli inquirenti l’imprenditore edile cirotano, residente a Lonate Pozzolo, sarebbe stato a disposizione dell’associazione mafiosa guidata da Vincenzo Rispoli e da Emanuele De Castro (poi diventato collaboratore di giustizia) ma per l’avvocato Arrigoni questo presupposto non sarebbe sufficiente a provare la sua partecipazione al sodalizio criminale e proprio per questo è convinto che in Cassazione il giudizio venga modificato.
Finanziatore, consigliere e mediatore della ‘ndrangheta. Ecco perchè Casoppero è stato condannato
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