Metalli preziosi parte la sorveglianza
Platino, palladio, oro, argento: sui prodotti in materiale prezioso serve il marchio di identificazione. Già in corso le verifiche da parte degli ispettori dell’Ufficio Metrico della Camera di Commercio
Platino, palladio, oro, argento: sugli oggetti realizzati con uno di questi metalli preziosi deve essere riportato il marchio di identificazione del produttore. Un marchio espresso attraverso un numero progressivo e la sigla della provincia di residenza, Non deve inoltre mancare il titolo, cioè il contenuto di metallo prezioso espresso in millesimi.
Per tutelare il consumatore e per la correttezza delle transazioni, così come previsto dalla normativa, la Camera di Commercio effettua ispezioni senza preavviso nelle aziende del settore: prelevando prodotti da sottoporre a esame di laboratorio, si accerta il rispetto del titolo dichiarato.
La Camera di Commercio, inoltre, sempre tramite l’Ufficio Metrico, tiene il registro degli assegnatari dei marchi di identificazione, dove si iscrivono coloro che vendono platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere e coloro che fabbricano o importano oggetti contenenti tali metalli.
Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi allo stesso Ufficio Metrico della Camera di Commercio varesina (tel. 0332/295.464; fax 0332/232283 e-mail: metrici@va.camcom.it) o collegarsi al sito www.va.camcom.it.
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