Nel bilancio 2010, meno investimenti e ritocco delle tariffe

La manovra avrà un valore di 70 milioni di euro: non vengono toccate le tariffe dei servizi a domanda individuale, mentre aumenta la tassa sui rifiuti

Ha un valore di settanta milioni il bilancio della città Gallarate, con una contrazione di sei milioni di euro rispetto al 2009: la manovra è stata presentata in consiglio comunale dall’assessore al bilancio Carlo Bonicalzi. Per quanto riguarda le uscite si nota una riduzione soprattutto per quanto riguarda gli investimenti, da 14 milioni 453mila a 9milioni 963mila euro, per effetto del patto di stabilità, mentre le spese correnti (la “ordinaria amministrazione” dell’ente) prevedono una contrazione superiore al milione di euro.

Le entrate
Per quanto riguarda le entrate, il dato più significativo è l’aumento previsto della tassa sui rifiuti: le nuove tariffe aumenteranno del 12%, per coprire l’aumento del costo di incenerimento presso l’impianto Accam. Le maggiori entrate sono valutate in 837mila euro complessivi. Viene confermata l’addizionale IRPEF fissata allo 0,55%, senza esenzioni di reddito, quindi a carico di tutti i cittadini: da questa voce saranno ricavati 4milioni 550mila euro. 10 milioni verranno invece dall’ICI, con l’aggiunta di un milione di euro sul recupero dell’ICI sugli anni precedenti. Limitate sono le modifiche per quanto riguarda le entrate dei servizi di depurazione delle acque e delle fognature (200mila euro in più) e della refezione scolastica (247mila euro), derivanti anche in questo caso dagli aumenti tariffari. Rimangono ferme invece le tariffe per tutti gli altri servizi a domanda individuale. Per quanto riguarda le entrate da contributi regionali e statali, è confermato lo stanziamento statale per la sicurezza (547mila euro), mentre scompaiono quelli regionali per il Progetto Mosaico Giovani (-96mila euro) e “Gallarate Città Sicura” (-75mila euro). Scompare anche il finanziamento per i distretti del commercio (-320mila euro).

Le uscite
Si riducono le sepese per il personale, dopo il trasferimento di gran parte dei dipendenti di GAM e Istituto Puccini ai nuovi istituti di diritto privato: la voce rimane quella più rilevante dell’intero bilancio, 12milioni 280mila su 70 milioni e mezzo. Per quanto riguarda i servizi sociali, la spesa scende a 8 milioni 299mila euro, con riduzione dei fondi per ricoveri dei minori, interventi sui disabili, sostegno alle famiglie colpite dalla crisi, previsti in parte come interventi straordinari. L’amministrazione comunque valuterà comunque il ripristino dei fondi, dopo l’approvazione delle risultanze del consuntivo 2009. Le risorse destinate alla polizia locale ammontano invece a 1 milione 429 mila euro, di cui più di un terzo destinati al progetto per la sicurezza finanziato dal Ministero dell’Interno. Nessuna correzione significativa sulle previsione di spesa per l’istruzione (3milioni 344mila euro), mentre una contrazione riguarda la biblioteca civica, cui sono destinati 140mila euro (-25mila euro). Riduzioni anche sulla cultura, con la conferma comunque dei trasferimenti alla Fondazione Culturale (400mila euro), mentre il capitolo della GAM si riduce a 750mila euro, nel percorso verso la piena autonomia della nuova Fondazione.

Investimenti
Le voci riguardanti gli investimenti vedono una riduzione da 14 milioni 453mila a 9 milioni 963mila euro. Tra gli interventi più significativi previsti la ristrutturazione di Palazzo Minoletti (2 milioni di euro) e dell’ex Istituto Falcone (primo lotto da 500mila euro), ma anche la ristrutturazione della piscina della Moriggia (700mila euro) e l’ampliamento del sottopasso ferroviario di Via Liberazione (700mila euro; nella foto), la manutenzione di strade e marciapiedi. Per la manutenzione delle scuole cittadine e dei campi sportivi sono previsti 400mila euro. Anche Gallarate risulta particolarmente penalizzata dal meccanismo del patto di stabilità: «Quest’anno – ha concluso l’assessore Carlo Bonicalzi presentando la manovra – sarà particolarmente difficile rispettare gli obiettivi, in quanto gravano sui conti i rilevanti oneri per il polo scolastico “Falcone”», a cui si aggiungono quelli per le opere già avviate nel 2009. Rispetto al 2009, la normativa prevede un’ulteriore manovra correttiva sul saldo entrate/uscite di 1 milione 475mila euro.

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Pubblicato il 07 Aprile 2010
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