Uno dei più grandi violinisti al mondo, Shlomo Mintz, al Condominio
Evento eccezionale: sabato 27 marzo alle 21.00 prima delle due uniche tappe in previsione in Italia
Uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, Shlomo Mintz, si esibisce sabato 27 marzo alle 21.00 al Teatro Condominio Vittorio Gassman di via Sironi a Gallarate (Va), nella prima delle due sole tappe attualmente previste della sua tournée.
Accompagnato al pianoforte da Petr Jiìkovský, Mintz – stimato da critici, colleghi e pubblico per la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e padronanza tecnica – prop
one a Gallarate la Sonata n.2 di Grieg, Le coq d’or di Rimsky-Korsakov e la Sonata n.3 di Brahms.
one a Gallarate la Sonata n.2 di Grieg, Le coq d’or di Rimsky-Korsakov e la Sonata n.3 di Brahms.Tra i fiori all’occhiello nella stagione teatrale della Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus, Shlomo Mintz collabora regolarmente con le orchestre più celebri e i direttori più noti della scena internazionale, esibendosi in recital e concerti di musica da camera in tutto il mondo.
Nato a Mosca nel 1957 ed emigrato in Israele con la famiglia due anni dopo, all’età di 11 anni Mintz ha debuttato con la Israel Philarmonic Orchestra e poco dopo è stato invitato da Zubin Mehta a eseguire il Primo Concerto per Violino di Paganini per sostituire Itzhak Perlman. A 16 anni ha debuttato alla Carnegie Hall con la Pittsburgh Symphony Orchestra, per poi continuare gli studi alla Juiliard School of Music di New York.
Dall’età di 18 anni ha intrapreso anche la carriera di direttore d’orchestra, dal 1989 al 1993 è stato direttore musicale della Israel Chamber Orchestra ed è patrono e uno dei fondatori del Keshet Eilon International Violin Mastercourse in Israele, un programma estivo di livello avanzato per giovani violinisti di talento che da tutto il mondo convergono a Kibbutz Eilon. Tiene anche masterclass in tutto il mondo.
Ha fatto parte della giuria di importanti concorsi internazionali di violino. Come al Tchaikovsky di Mosca e il Queen Elisabeth di Bruxelles; è stato presidente di giuria nel 2001 alla International Henryk Wieniawski Competition di Poznan (Polonia) e dal 2002 è Presidente di Giuria del Sion Valais International Violin Competition in Svizzera. Ha vinto numerosi e prestigiosi premi a livello internazionale.
Ecco che cosa hanno scritto di lui alcuni importanti giornali: “[…] con queste performance Mintz mi ha portato esattamente dove volevo andare […] suona così bene da togliere il fiato […]” (The Strad Magazine), “Ogni cosa è classica con Shlomo Mintz” (Frankfurter Rundschau), “Shlomo Mintz ha una tecnica da ammirare, un tono puro e brillante” (La Stampa).
Con lui sul palco a Gallarate, al pianoforte, Petr Jiìkovský, che ha lavorato con grandi artisti quali Emil Leichner, Ivan Klànský, Eugen Indjic, Itamar Golan, Menahem Pressler e Yefim Bronfman e si è esibito nelle maggiori sale europee e in importanti festival internazionali.
E per consentire al più ampio pubblico possibile di assistere a un evento culturale di così grande impatto e portata, i biglietti ancora disponibili sono in prevendita al costo di 10 euro alla biglietteria della Fondazione Culturale, via Palestro 5, Gallarate, lunedì dalle 17.00 alle 19.00, da martedì a venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00 (prenotazioni telefoniche da martedì a venerdì dalle 16.00 alle 17.00 al numero 0331.784140).
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