Car pooling, a Los Angeles si fa in due
Fabio Fimiani, redattore di Radio Popolare esperto in temi ambientali, racconta (ache per immagini) i casi dei car pooling americani, semplici ed efficienti
Il car pooling? Una buona idea ben sfruttata all’estero, ma che avrebbe bisogno di un po’ più di coraggio: e a mostrare come si potrebbe fare di meglio ci pensa l’esperienza.
Quella statunitense, per esempio: a raccontarla Fabio Fimiani, redattore di Radio Popolare esperto in temi ambientali, che ha visto e documentato (sono sue le foto di questo articolo) l’iniziativa in un viaggio fatto un anno fa. «Come abbiamo fatto car pooling negli Stati Uniti? Eravamo in macchina in tre e l’abbiamo usato, semplicemente».
Il più importante è nelle autostrade intorno a Los Angeles: «Il funzionamento è semplice: nell’autostrada cittadina c’è una corsia dedicata in cui c’è scritto "car pooling" ed è riservata a vetture che hanno almeno due persone a bordo. Certo, là ci sono autostrade con non meno di 4 corsie, spesso molte di più. Ma una corsia dedicata sull’autostrada di Los Angeles, specie all’ora di punta, conta. E questo spinge parecchie persone ad utilizzarlo».
Negli Stati Uniti, il Car Pooling non è un caso isolato a Los Angeles: «Durante il viaggio ne abbiamo trovato un altro "famoso": a San Francisco sul Golden Gate. Alla barriera dei pedaggi, c’è una corsia privilegiata di pagamento quando sei in auto in 3 persone o più. Anche il quel caso, il vantaggio principale è quello di evitare la fila»
Non sempre il car pooling funziona, spesso è una delicata questione di equilibrio tra vantaggi e impegni in più: «Il car pooling è una buona idea ma è difficile da mettere in pratica se si devono mettere insieme troppe persone. Due persone, che sembrano poche, invece già dimezzano il numero di auto in circolazione. Mentre coniugarne 3 o 4 e far diventare comune il loro percorso è molto più difficile: la probabilità diminuisce in maniera esponenziale. Comunque, qualunque esperimento in questo senso è il benvenuto. Perciò auguro buona fortuna a quello della A8»
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